Stessa spiaggia…

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Sono passati pochissime settimane quando il nuovo governo, in forma Lega – M5S, ha preso forma attraverso i suoi ministeri. Ovviamente c’è una strada lunga da percorrere, si perché una gatta da pelare come l’Italia, ad esempio, non è cosa da nulla. Anzi si rischi di affogare proprio tra ONG e la legge Fornero…

Ma la suerte ha volutamente sposare queste due compagini politiche che in questi ultimi anni di chiacchierate battaglie mediatiche e scontri giornalistici le hanno rese celebri per la loro ferma posizione d’intenti. Una posizione, a quanto pare, che vede un contratto per il governo spezzare ogni indugio; contratto che contrariamente a quello presentato da Berlusconi, privo di marche da bollo, mette in luce una serie di punti irrealizzabili. È così via… Mattarella docet!

Tutto sommato sembra di trovarsi ad una festa dove tutti si divertono, tranne il PD che da imboscato teme di essere scoperto e cerca di nascondersi dietro la critica che, come al solito, osteggia quelli che cercano di riparare i danni causati in questi anni di governo Renzi. Bisogna pure ammettere quanto possa essere intelligente la mossa di Salvini quella di chiudere i porti, forse sarebbe il caso di ritrattare i parametri insieme a Macron e Merkel… Ma questa è pura manifattura di alta politica!

Restano due nodi da sciogliere: il primo è riferito al reddito di cittadinanza, il secondo alla legge Fornero. Per quanto riguarda il reddito di cittadinanza Di Maio sembra avere le idee chiare ma restano i dubbi sulle modalità di esecuzione, ma per l’abolizione della legge Forne, invece, la fattibilità che possa essere davvero abolita è davvero scarsa visto che ci vorrebbero 40mld sull’unghia per mandare subito 19mln di persone in pensione. Quindi in questo momento è più opportuno spostare l’attenzione sui negri che voglio a tutti i costi invadere l’Europa, anzi l’Italia, di conseguenza meglio prendersela con Malta che non ha firmato gli accordi, invece il PD si!

Ma su tutto questo prevale “l’angosciante” silenzio di uno dei maggiori alleati di Salvini: il vecchietto arzillo Berlusconi. Si perché i suoi “figliocci di Forza Italia” europeisti fanno un po’ tremare questo governo: un giorno danno piena fiducia, il giorno dopo sono contrari…?! Sembra di capire che il leader maximo di Arcore preferisca più il corteggiamento dei leader di Francia e Germania che di quello nostrano; le stesse nazioni che in passato lo derisero. Mah!

Peccato, perché sono davvero giorni difficili visti gli impegni di governo nei prossimi giorni. Bisognerà decidere le vacanze in fretta e furia per non cadere nelle trappole dell’opposizione. Salvini, ad esempio, ha scelto la Libia alla quale da anni dichiara uno sviscerale amore. A noi resta goderci i Mondiali di Russia i quali evidenziano che non tutti i mali vengono per nuocere; immaginatevi se fossimo stati eliminati dal Senegal?

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