Grande partecipazione ieri sera a Peschiera Borromeo per l’incontro promosso dall’associazione di volontariato Coraggiosamente Fragili e dall’amministrazione comunale nell’ambito della Civil Week, dedicato al tema dell’adolescenza e della fragilità giovanile. Quasi cento le persone presenti all’iniziativa, che ha coinvolto cittadini, genitori, educatori e giovani in un momento di confronto intenso e partecipato.
Al centro della serata, il delicato periodo dell’adolescenza, fase di transizione fondamentale tra l’infanzia e l’età adulta, caratterizzata da opportunità ma anche da profonde sfide, sia per i ragazzi sia per gli adulti chiamati ad accompagnarli nel percorso di crescita.
A guidare il dialogo sono state le psicologhe dott.sa Eleonora Sasso e dott.sa Lucia Racioppi, che hanno affrontato i temi dei cambiamenti emotivi, relazionali e comportamentali tipici di questa fase della vita. Nel corso degli interventi è stata sottolineata l’importanza di riconoscere e accompagnare con attenzione i momenti di fragilità, affinché possano essere compresi e sostenuti prima di trasformarsi in situazioni più complesse.
Particolarmente apprezzata anche l’interazione con il pubblico: numerosi gli interventi, le domande e le testimonianze che hanno contribuito a rendere l’incontro vivo, concreto e ricco di spunti di riflessione condivisi.
Nel corso della serata sono intervenuti anche il sindaco Andrea Coden e l’assessore comunale Claudia Bianchi, che hanno evidenziato il valore della collaborazione tra il Comune di Peschiera Borromeo e l’associazione Coraggiosamente Fragili nell’organizzazione di iniziative dedicate al benessere della comunità e delle nuove generazioni.
L’appuntamento ha lasciato nei partecipanti un forte senso di arricchimento umano e culturale, confermando l’importanza di creare occasioni di ascolto, dialogo e vicinanza sui temi dell’adolescenza e della crescita.
A chiudere la serata è stata la presidente dell’associazione, Barbara Tornatore: “I ragazzi non cercano genitori perfetti, ma adulti autentici capaci di non smettere di esserci. Bisogna avere il coraggio di restare presenti anche quando è difficile”.