I gondolieri ripuliscono Venezia

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È stata certamente una domenica pre carnevalesca quella veneziana, che a breve vedrà la città lagunare colorarsi di maschere. A renderla ancor più vivibile ci hanno pensato i gondolieri, i quali hanno lasciato in banchina remi e gondola per trasformarsi in sub e immergersi per rimuovere, dai canali di Venezia, oltre 600 kg di rifiuti.

Ma l’iniziativa non si ferma solo a questa domenica, anzi questa è stata la prima di tre uscite in programma nelle prossime settimane frutto di una convenzione con il Comune di Venezia che ha l’obiettivo di recuperare, soprattutto, pneumatici finiti in acqua dopo essere stati usati come parabordi delle imbarcazioni o rifiuti ingombranti depositati sui fondali. Una proposta condivisa e accolta dal consigliere delegato alla Tutela delle Tradizioni, Giovanni Giusto, il quale definisce un esempio di sussidiarietà che coinvolge il pubblico e il privato a beneficio dei cittadini. La raccolta di molti pneumatici, bottiglie, antenne, transenne e scarti di qualsiasi genere sono stati gettati dove nessuno vede. Per non parlare dei cavalletti delle passerelle dell’acqua alta, gettati dai vandali che danneggiano realmente la mobilità dei cittadini e dei turisti.

La convenzione non prevede alcuna spesa per l’amministrazione comunale, che ha accolto subito la proposta dell’Associazione gondolieri presentata nei giorni scorsi organizzando la situazione ideale per la raccolta dai fondali lagunari; il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro che con il Comune, si è mostrato attentento ha dare immediatamente supporto. Infatti l’idea funziona e sarebbe importante svilupparla anche in futuro per permettere la viabilità delle imbarcazioni sempre più fruibile tra i canali.

Insomma questi gondolieri, a volte criticati, hanno avuto il senso civico di salvaguardare la città di Venezia. Immergendosi nelle acque che attraversono le calle che caratterizzano la bellezza della città dei Dogi in tutto il mondo.