Le forze filorusse annunciano la presa di Lysychansk. “Siamo nel centro della città”, afferma il leader ceceno Ramzan Kadyrov. Kiev smentisce e accusa: “Le truppe di Mosca aprono il fuoco con ogni tipo di armi”. Sotto una pioggia di missili la regione di Sumy, nell’Ucraina nordorientale. Mykolaiv è ancora nel mirino, forti esplosioni in mattinata.
Bombe a grappolo su Sloviansk, il bilancio è di 4 morti e 7 feriti. Colpita anche Pavlohrad. Arrestato a San Pietroburgo il portiere di hockey su ghiaccio Fedotov: ha firmato con la squadra Usa dei Philadelphia Flyers. La chiusura del Nord Stream per due settimane “comporterà che ci sarà ancora meno gas e i prezzi aumenteranno perché il mercato del gas è speculativo e ci sarà una ulteriore corsa all’accaparramento. Noi siamo attorno al 60% degli stoccaggi. Dobbiamo arrivare al 90%, un obiettivo raggiungibile”. Così il ministro della Transizione Ecologica.
Il numero di persone costrette a lasciare il Paese per cercare rifugio sale sempre di più. In Polonia il flusso più ingente di sfollati.