VICENZA – Negli ultimi dieci anni il settore della logistica è cresciuto notevolmente quasi da triplicare il fatturato, è l’unico settore che non ha conosciuto i devastanti effetti collaterali della crisi economica, anzi per dirla tutta è destinata a crescere ancora grazie alla e-commerce. Ma nonostante questi dati confortanti, in alcune realtà, troviamo ancora delle discrepanze contrattuali a discapito dei lavoratori.
È il caso dei lavoratori impiegati da ben nove anni nei magazzini di spedizione della Xylem a Montecchio Maggiore in appalto ad Arcese Spa, quest’anno in forza alla Facilia srl e alla Soc. Coop. Panigale, subentrati alla fallita Consorzio Gaia, che in relazione con le rispettive sigle sindacali Filt Cgil, hanno deciso di incrociare le braccia. Le motivazioni che hanno scaturito lo sciopero dei lavoratori, sono le mancate garanzie contrattuali da parte della committenza che ogni anno si avvale del servizio a ribasso di cooperative che puntualmente stremano i loro lavoratori ad una vera corsa in filiera per poi lasciare loro disagi e perdite economiche. Un “appuntamento” che si rinnova da nove anni e che la committente Arcese Spa, a quanto pare, non intende assolvere.
Un destino incerto, dunque, ma incomprensibile se si pensa che vengono coinvolte ben quattro aziende creando una disparità contrattuale tra i lavoratori. In fatti non si comprendono i motivi dei lavoratori iscritti ai Cobas, anch’essi assunti dalla Facilia srl e Soc. Coop. Panigale, di non aderire allo sciopero… Resta la consapevolezza che lo sciopero proseguirà ad oltranza fino a quando Arcese Spa non aprirà un tavolo d’intesa convenievole per tutte le parti coinvolte.