Venerdì 4 novembre alle ore 11, presso l’Acquario Civico di Milano, Fondazione CESVI presenta l’Indice Globale della Fame 2022 – Trasformazione dei sistemi alimentari e governance locale.
Questo il tema della diciassettesima edizione del GHI, uno dei principali rapporti internazionali per misurare la fame mondiale, che nel 2022 indaga la governance e i sistemi alimentari locali come agenti attivi nella lotta contro l’insicurezza alimentare.
Di fronte alla spirale delle crisi che si sono accavallate negli ultimi due anni, è di vitale importanza aumentare le risorse per rispondere alle emergenze in corso e allo stesso tempo costruire sistemi alimentari più equi, inclusivi, sostenibili e resilienti, che possano contribuire a evitare crisi future.
Nel 2021 le persone denutrite erano 828 milioni. Secondo le stime del GHI 2022, senza un cambiamento radicale, né il mondo nel suo complesso né all’incirca 46 Paesi raggiungeranno entro il 2030 un livello di fame basso.
È fondamentale agire subito per ricostruire la sicurezza alimentare su basi nuove e durature, altrimenti si rischia di andare incontro a crisi alimentari catastrofiche e sistematiche in futuro.
Quest’anno, la presentazione dell’Indice Globale della Fame è accompagnata dalla mostra THE LAST DROP del fotografo Fabrizio Spucches e a cura di Nicolas Ballario: un racconto emozionale e diretto che fa emergete due delle più grandi problematiche sociali dei nostri giorni: la guerra e la carestia.
Promossa dal Comune di Milano Cultura e dall’Acquario – Civica Stazione Idrobiologica, la mostra presenta oltre 100 scatti inediti, realizzati da Spucches per Fondazione CESVI in Ucraina e nel Corno d’Africa.