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Il G7: cos’è, cosa fanno e chi sono i Paesi membri che la costituiscono

| 28 Agosto 2021 | ATTUALITÀ

Il G7 è il l’organizzazione intergovernativa delle maggiori potenze economiche a livello mondiale. Periodicamente si riunisce per discutere di questioni di interesse globale. I membri che ne fanno parte sono Francia, Germania, Italia, Canada, Giappone, Stati Uniti e Regno Unito.

Alle riunioni annuali sono invitati anche una delegazione dell’Unione europea, che non fa parte della rotazione alla presidenza, e, nel quadro delle cosiddette attività di outreach, altri Paesi non G7, soprattutto in via di sviluppo. La società civile è un interlocutore fondamentale delle Presidenze G7 di turno.

La sigla G7 indica il “gruppo” delle sette “grandi” potenze economiche del mondo. “G” sta infatti per “Group”. A volere l’istituzione di questo summit è stato nel 1975  l’allora presidente della Francia Valéry Giscard d’Estaing che invitò i leader della Repubblica federale di Germania, del Regno Unito, dell’Italia, degli Stati Uniti e del Giappone a Rambouillet per discutere della crisi petrolifera del 1973-1974.

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Inizialmente i partecipanti furono dunque sei. In seguito si unì il Canada. Dal 1998 al 2014 il G7 si è trasformato nel G8, con i medesimi membri più la Russia. Ma dopo il raffreddamento dei rapporti a causa dell’annessione della Crimea, si tornò alla formula originaria del G7, senza la Russia.

Le caratteristiche principali del G7 sono il carattere intergovernativo del processo preparatorio, l’informalità, la capacità di discutere e trovare in tempi rapidi e di comune accordo soluzioni alle principali questioni globali. Il G7 non ha una propria struttura amministrativa e un proprio segretariato permanente poiché non è un’organizzazione internazionale.

Le decisioni che prende il G7 non hanno carattere di obbligatorietà nella loro applicazione, non sono insomma giuridicamente vincolanti, ma esercitano  sicuramente una forte influenza politica e hanno un impatto concreto nell’agenda mondiale.

Attualmente la presidenza del G7 è detenuta dal Regno Unito. Nel 2022 toccherà alla Germania, nel 2023 sarà del Giappone. L’Italia avrà la presidenza del G7 nel 2024. L’Unione Europea, come dicevamo, partecipa al G7 come membro non enumerato, quindi non presiede né ospita i Vertici.

Il G7 discute di questioni economiche e finanziarie, di sviluppo e politiche e di sicurezza nonché di altri temi all’ordine del giorno, come al momento l’energia e il cambiamento climatico. Le tre figure istituzionali che seguono i lavori di preparazione del summit sono lo “Sherpa”, il “Political Director” (PD) e il “Foreign Affairs Sous-Sherpa” (FASS).

Lo Sherpa è il personale rappresentante per il G7 del Capo di Stato o di Governo per tutte le aree tematiche che costituiscono l’agenda dei lavori del Vertice. È responsabile di tutto ciò che precede la riunione dei 7 e sovraintende il negoziato per la stesura del Comunicato finale.

Il Political Director è un rappresentante di alto rango del Ministero degli Affari Esteri, responsabile dei temi di politica estera e di sicurezza, i Sous-Sherpa esteri sono invece responsabile di temi trasversali, quali l’ambiente, gli aspetti economico-sociali e lo sviluppo. È il Ministero dell’Economia e delle Finanze che si occupa dei temi economico-finanziari dell’agenda del Vertice.

TAG: G7, paesi membri
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