Arrivano dai carceri di Venezia e Padova, la donazione di mascherine e gel

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La consegna è avvenuta oggi all’Ospedale All’Angelo di Mestre: 1000 kit formati da mascherine di tipo I e da confezioni di gel igienizzante sono stati donati all’Azienda Unità Locale Socio Sanitaria 3 – Serenissima dai detenuti del carcere “Due Palazzi” di Padova e dalle detenute dell’istituto femminile “Giudecca” di Venezia.

Una cerimonia semplice, come spontanea è stata l’iniziativa cui hanno dato vita i promotori, con il contributo delle cooperative “Giotto” e “Rio Terà dei Pensieri”, associazioni attive nelle due case circondariali.

Il Veneto è stata una delle regioni più colpite dal Covid-19 e l’AULSS3 “Serenissima” è una delle strutture sanitarie più impegnate nella gestione dell’emergenza, su un territorio molto vasto che va dal centro storico di Venezia alle zone della terraferma: Marcon, Quarto d’Altino, Mirano, Dolo e Chioggia.

La cooperativa “Giotto” – che si occupa dell’attività lavorativa nel carcere “Due Palazzi” – ha promosso nelle ultime settimane anche la donazione delle mascherine confezionate dai detenuti ai magistrati degli uffici giudiziari di Padova.

Il presidente Nicola Boscoletto ha chiarito il senso dell’impegno dell’associazione nel corso della cerimonia di oggi: “Non potevano sottrarci a questa sfida: anche noi siamo stati fortemente colpiti dal tornado Coronavirus, ma le attività sono continuate. Abbiamo cercato nuove modalità lavorative destinate tanto ai normodotati quanto ai soggetti svantaggiati, dando nel contempo il nostro contributo di fronte a questa terribile emergenza sanitaria”.

Gli ha fatto eco Liri Longo, presidente della cooperativa “Rio Terà dei Pensieri”, impegnata con le detenute del carcere “Giudecca”: “Di fronte alle difficoltà del periodo abbiamo reagito utilizzando i nostri punti di forza, che sono la creatività e la capacità di innovare. Così abbiamo utilizzato il nostro know how nella formulazione di prodotti cosmetici per produrre gel igienizzante”.

A rendere possibile la donazione dei dispositivi di protezione è stata anche la disponibilità di Veneta Sanitaria Finanza Progetto, ente di gestione dei servizi non sanitari dell’Ospedale dell’Angelo, e del gruppo GPI, partner di diverse iniziative nei settori della sanità e del sociale, che gestisce alcuni servizi dell’AULSS 3 Serenissima grazie anche a operatori detenuti nel carcere Due Palazzi di Padova.

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