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Papa Francesco: “Dio ama tutti, anche i peggiori di noi”

| 26 Dicembre 2019 | ATTUALITÀ

Papa Francesco ha dato la sua benedizione annuale del giorno di Natale in Piazza San Pietro a seguito del suo sermone della Messa di Natale annuale di martedì nella Basilica di San Pietro a Città del Vaticano.

Il papa si è rivolto a migliaia di fedeli dal balcone della Basilica di San Pietro a Natale con un messaggio sulla prepotenza degli esseri umani “la luce di Cristo è superiore”.

“C’è oscurità nei cuori umani, eppure la luce di Cristo è ancora più grande. C’è oscurità nelle relazioni personali, familiari e sociali, ma la luce di Cristo è maggiore. C’è oscurità nei conflitti economici, geopolitici ed ecologici, eppure ancora più grande è la luce di Cristo “, ha detto, secondo il sito ufficiale del Vaticano.

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Il papa ha benedetto diverse zone del mondo in conflitto, incluso il continente americano, dicendo: “Possa il piccolo bambino di Betlemme, Gesù, portare speranza in tutto il continente americano, dove un certo numero di nazioni sta vivendo un momento di sconvolgimento sociale e politico”.

Ha continuato a pregare per le parti devastate dalla guerra del Medio Oriente, tra cui Siria, Libano, Iraq e Yemen, chiedendo a Cristo di “portare la sua luce ai molti bambini che soffrono di guerre e conflitti in Medio Oriente e in vari paesi del mondo.”

“Possa egli ispirare i governi e la comunità internazionale a trovare soluzioni per consentire ai popoli di quelle regioni di vivere insieme in pace e in sicurezza e porre fine alle loro indicibili sofferenze”.

Il pontefice ha benedetto coloro che affrontano conflitti e violenze nel mezzo delle tensioni politiche e sociali in Venezuela e in alcune parti dell’Africa, tra cui la Repubblica Democratica del Congo, il Burkina Faso, il Mali, il Niger e la Nigeria.

“Possa Cristo benedire gli sforzi di coloro che non risparmiano sforzi per promuovere la giustizia e la riconciliazione e per superare le varie crisi e le molte forme di povertà che offendono la dignità di ogni persona”.

La benedizione liturgica conosciuta come la “kalenda” è l’annuncio del Natale, della nascita di Gesù. Il papa, nella Basilica di San Pietro, ha mostrato una statua a grandezza naturale di Gesù bambino, baciandola e benedicendola con l’incenso una volta raggiunto il transetto dell’edificio.

Dodici bambini, che vanno dai 5 agli 11 anni provenienti dall’Italia, Giappone, Venezuela, Kenya, Uganda, Filippine e Iraq, hanno deposto fiori vicino alla statua prima di accompagnare il papa sul presepe della basilica.

Il sermone del papa parlava “dell’amore incondizionato di Dio” che “cambia la vita, rinnova la storia, libera dal male, riempie i cuori di pace e gioia”. “È l’amore divino, l’amore che cambia la vita, rinnova la storia, libera dal male, riempie i cuori di pace e gioia. Stasera l’amore di Dio ci è stato rivelato: è Gesù. Il Natale ci ricorda che Dio continua ad amarci tutti, anche il peggio di noi. Il suo amore è incondizionato; non dipende da te. Potresti avere idee sbagliate, potresti aver fatto un casino completo di cose, ma il Signore continua amarti. Il suo amore non cambia. Non è volubile, è fedele. È paziente. Questo è il dono che troviamo a Natale”, ha concluso il papa.

Il pontefice ha incoraggiato tutte le persone ad accettare questo amore come dono gratuito di Dio e a ringraziarlo in cambio. “Spesso viviamo la nostra vita con tanta poca gratitudine. Riceviamo il dono che è Gesù, per poi diventare dono come Gesù. Una volta che smettiamo di provare a cambiare gli altri ma proviamo a cambiare noi stessi e a fare della nostra vita un dono”.

Il papa ha anche toccato la luce di Dio durante il servizio della vigilia di Natale

“Se pensi che il tuo cuore sia povero d’amore, questa notte è per te. La grazia di Dio è apparsa, per risplendere nella tua vita. Accettala e la luce del Natale risplenderà in te”, ha concluso il papa nel suo sermone.

Papa Francesco, noto anche come Cardinale Jorge Mario Bergoglio, di Buenos Aires, in Argentina, è il 266° papa della Chiesa cattolica. È stato eletto il 13 marzo 2013.

TAG: basilica di san pietro, Natale, Papa Francesco, Presepe, Vaticano
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