La storia di Wanna Marchi: dalla Tv al carcere

652

Conosciuta come “ la regina delle televendite”, Wanna Marchi è riuscita a far parlare di se in tutta Italia.

Wanna Marchi è stato un personaggio italiano approdato in Tv grazie alle sue Televendite di prodotti di cosmetica. Conosciuta come “La regina delle televendite”, in breve tempo è riuscita a conquistare un vasto pubblico e ad aumentare la sua fama, grazie anche ad un programma tutto suo “Il Wanna Marchi Show” andato in onda su Rete 4.

Il suo successo la porto a partecipare anche ad alcuni film come “Dio c’è“ e “I promessi sposi”. Ad affiancarla nel suo lavoro c’è sempre stata sua figlia Stefania Nobile, partecipe in tutte le sue trasmissioni. Ma ad un certo punto la vita di Wanna Marchi cambiò : nel 1996 Wanna fonda la società Ascié s.r.l. insieme alla figlia e Mario Pacheco do Nascimento, un ragazzo brasiliano che si rivelerà poi come un truffatore.

Dopo alcuni anni l’impero di Wanna Marchi incominciò a decollare: nel 2001 il programma “Striscia la Notizia” inizia a trattare di truffe televisive, andando a pizzicare proprio la società di Wanna. Dopo vari controlli da parte della finanza, i tre soci vengono accusati di truffa aggravata e condannati a 2 anni e 6 mesi. Nel 2006, la condanna viene rivista dal Tribunale di Milano e le due donne, Wanna Marchi e Stefania Nobile, vengono condannate per altri 9 anni con tanto di risarcimento di 2 milioni di euro alle vittime.

Nel 2011, mamma e figlia ottengono la “semilibertà”. Da quel momento il volto di Wanna Marchi non venne più visto in Tv. Solo successivamente nel 2015 con il programma “Ora parlo io” in onda su iTV Italia. Viene anche intervistata da Maurizio Costanzo e nel 2018 è protagonista del programmaLe grandi sorelle” di RTB Network. Ma adesso che vita fa Wanna Marchi? Pochi giorni fa viene chiamata dal programma “ Live non è la D’Urso” per parlare di se e per avere un confronto con altri personaggi della Tv.

In quella serata la Marchi e la figlia affermarono di vivere in Albania perché secondo loro l’Italia le odia. Oltre a ciò sia la mamma che la figlia hanno dichiarato di possedere alcuni locali e attività in Albania, un paese che le ha accolte e che entrambi portano nel cuore.

close