Continuano i disagi causati dalle opere “green” del Comune di Milano. A balzare agli onori della cronaca stavolta è la pista ciclabile che si sta realizzando sul Ponte della Ghisolfa, importantissima e trafficatissima arteria della circonvallazione milanese.
A manifestare le sue perplessità è, fra gli altri, il consigliere di Municipio 3 Mattia Ferrarese (Fratelli d’Italia), che ha dichiarato:
“L’inizio dei lavori per l’installazione di una corsia ciclabile sul Ponte della Ghisolfa, ha completamente paralizzato il traffico nell’area, con pesanti ripercussioni sulla viabilità quotidiana di residenti, lavoratori e automobilisti in transito.
Questa situazione ha già fortemente ridotto la mobilità in tutta la zona nord di Milano, vanificando la scelta – nonostante i ritardi a cui ormai ci ha abituato la Giunta Sala, e pur restando attesa da decenni – di investire oltre 21 milioni di euro per la corsia preferenziale di Stuparich, intervento che consentirà di fatto la chiusura totale della circolare cittadina a livello di corsie preferenziali dedicate ai mezzi del trasporto e del servizio pubblico, con il forte rischio in questo caso di non ottenere un’effettiva riduzione dei tempi di percorrenza per mezzi ATM, Taxi, NCC, ambulanze e Forze dell’Ordine.
Una decisione che desta forti perplessità sotto il profilo della pianificazione urbana e della gestione della mobilità.
Pare evidente che una mossa di questo tipo non potrà che aggravare ulteriormente il traffico giornaliero e la velocità media di attraversamento in una delle aree di snodo più importanti non solo per il nord di Milano, ma per l’intera rete viabilistica cittadina e metropolitana.
Occorre ripensare con urgenza le priorità infrastrutturali e adottare soluzioni concrete che tengano conto delle reali esigenze di cittadini, pendolari e imprese, evitando interventi scollegati dall’impatto effettivo sulla circolazione e garantendo sicurezza, quella vera, per tutti gli attori stradali.”
ph. Alessandro per MilanoToday