Non si fermano i combattimenti fra le forze russe e quelle ucraine. Esplosioni sono state avvertite a Sebastopoli e nelle zone limitrofe della città, in Crimea, dove i sistemi di difesa aerea russi hanno abbattuto due droni. Lo ha detto il governatore della città. I russi hanno colpito invece nella la città ucraina di Nikopol, danneggiando abitazioni, un gasdotto e la rete elettrica.
Secondo l’intelligence ucraina, l’esercito russo perderà “fino a 70 mila uomini nei prossimi 4-5 mesi”. Putin: “Continueremo a sviluppare le nostre forze armate”. E Mosca accusa l’Italia: “Non può fare da mediatore tra Russia e Ucraina perché appoggia il regime sanguinario di Kiev e prende una posizione aggressiva anti-russa”. Così il ministero degli Esteri russo, secondo quanto riporta l’agenzia Ria Novosti. L’Ue annuncia nuovi aiuti: vertice il 3 febbraio a Kiev.
Parigi ha promesso all’Ucraina l’invio di carri da combattimento leggeri AMX-10 RC di fabbricazione francese. Lo ha annunciato il presidente della Francia, Emmanuel Macron, al presidente ucraino Volodymyr Zelensky. “Il presidente ha auspicato un ampliamento” dell’aiuto militare già offerto a Kiev, “accettando di inviare carri da combattimento leggeri” ha spiegato la presidenza francese dopo una telefonata di un’ora tra i due leader, e ha aggiunto che “è la prima volta che carri di concezione occidentale sono forniti alle forze armate ucraine”. Gli alleati europei dell’Ucraina hanno finora inviato solo carri di concezione sovietica, malgrado le ripetute richieste di Kiev. Gli AMX-10 RC sono veicoli da ricognizione prodotti dagli anni ottanta, hanno un peso di circa 25 tonnellate, sono montati su ruote e sono dotati di un cannone da 105 millimetri, di una mitragliatrice da 7,62 mm e di due lanciafumogeni. L’esercito francese ne possiede circa 250.