Critiche e attacchi dalla comunità internazionale per la decisione della Russia di sospendere l’accordo sul grano, arrivata dopo che quattro navi da guerra della flotta del Mar Nero, tra cui una fregata e una nave d’assalto anfibia, sono state colpite nella baia di Sebastopoli.
L’Unione Europea chiede la revoca del blocco: “La decisione della Russia di sospendere la partecipazione all’accordo sul Mar Nero mette a rischio la principale via di esportazione di cereali e fertilizzanti, tanto necessari per affrontare la crisi alimentare globale causata dalla guerra”. Gli Stati Uniti accusano Mosca di usare il cibo come un arma. Biden: “Una decisione oltraggiosa”. Blinken: “Le famiglie soffrono la fame”. E Zelensky chiede una risposta internazionale.
“La decisione della Russia di sospendere la partecipazione all’accordo sul Mar Nero mette a rischio la principale via di esportazione di cereali e fertilizzanti, tanto necessari per affrontare la crisi alimentare globale causata dalla sua guerra contro l’Ucraina. L’UE esorta la Russia a revocare la sua decisione”: lo afferma, su Twitter, l’alto rappresentante dell’UE Josep Borrell.
Il generale russo Alexander Lapin è stato rimosso dal suo incarico di comandante del Gruppo Centro, secondo fonti del Moscow Times e di Meduza. Anche l’emittente statale cecena Grozny ha riportato le dimissioni di Lapin senza citare le fonti. Due mesi fa il presidente Vladimir Putin ha conferito a Lapin il titolo di ‘Eroe della Russia’. Secondo il leader ceceno Ramzan Kadyrov, l’onorificenza era legato alla cattura di Lysychansk, anche il generale “in realtà non era lì”.
Kadyrov recentemente ha criticato Lapin definendolo un generale “senza talento” a causa della ritirata russa dalla città di Lyman, nella regione settentrionale di Donetsk. Successivamente ha accusato Lapin di aver permesso alle forze ucraine di sfondare una parte del fronte.