L’Eurocamera chiede all’Ue di preparare una risposta in caso di attacco nucleare russo. Questo il contenuto della relazione sull’escalation russa in Ucraina approvata dal Parlamento europeo con 504 voti a favore, 26 contrari e 36 astensioni in cui si chiede inoltre un forte aumento dell’assistenza militare a Kiev, la condanna dei referendum farsa e delle minacce nucleari di Putin e l’istituzione di un tribunale internazionale ad hoc.
Il Consiglio Europeo ha adottato l’ottavo pacchetto sanzioni contro la Russia in risposta “all’annessione illegale delle regioni ucraine di Donetsk, Luhansk, Zaporizhzhia e Kherson”. Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha chiesto al suo omologo turco, Recep Tayyip Erdogan, il sostegno nella lotta contro l’elusione delle sanzioni contro Mosca. Putin domani sarà a un incontro informale con i leader dei Paesi Csi. Biden non esclude di incontrare il leader russo durante il G20.
Intanto sul campo, questa mattina sono avvenuti sette raid missilistici russi contro la città di Zaporizhzhia, colpite infrastrutture ed edifici residenziali: tre le vittime accertate, ma “decine di persone sono sotto le macerie”, afferma il capo dell’amministrazione militare. Nella notte bombe russe anche su un’infrastruttura a Kharkiv – nella cui regione sono stati scoperti i corpi di 534 ucraini e 22 camere di tortura – e droni kamikaze su Odessa e Mykolaiv. L’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea) considera la centrale nucleare di Zaporizhzhia come proprietà ucraina.