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PARTE IL 71° FESTIVAL DI SANREMO, NELLA CITTA’ SILENZIOSA E BLINDATA

| 2 Marzo 2021 | TV

Il Festival di Sanremo non si tocca, il Festival di Sanremo si fa, eccome e nonostante tutto. L’evento storico televisivo della canzone italiana, sarà il primo spettacolo con esibizioni di artisti dal vivo, da un anno a questa parte, che lascia la bocca amara a chi è a secco di reddito e lavora nel mondo dello spettacolo senza il privilegio di proporre la sua attività in tv o nello specifico, al Teatro Ariston di Sanremo… (Avremo modo di trovarci e parlare di Sanremo e tutto ciò che sta intorno, in diretta Facebook, sabato 6 marzo, dalle ore 21,30, sul mio profilo). https://www.facebook.com/ketty.carraffa

Dopo mesi di annunci sulle varie disposizioni da adottare per la sicurezza del pubblico in sala (che alla fine non ci sarà), il popolo che segue la kermesse televisiva non solo per le canzoni ma soprattutto per la comunicazione di un grande fenomeno di costume, annuale e collettivo, sarà accontentato, virus o non virus, con la conduzione per la seconda volta, di Amadeus, coadiuvato da Fiorello e con tanti ospiti in programma (tra i quali Zatlan Ibrahimovich e Achille Lauro, ospiti fissi per le cinque serate). La città dei fiori vuota, i negozi e i bar chiusi, con il lungomare silenzioso e senza la tipica follia e folla festivaliera a passeggio o a caccia di selfie con i vip, rendono bene l’idea dell’unica interruzione reale: quella del business che gira attorno agli alberghi e alle case prese in affitto, ridotto del 70%. Nel 2020, erano stati venduti tutti gli undicimila posti letto, divisi tra hotel, residence e seconde case in affitto; quest’anno la Federalberghi stima che al massimo si arriverà a un migliaio di posti. E se negli altri anni ogni cantante poteva portare con sé fino a dodici tra collaboratori e amici, ora saranno al massimo 2, così come i giornalisti accreditati, che scendono da 1.500 a 110. La tradizione televisiva che ormai compie 71 anni, invece, è assolutamente assicurata, anche se, a quanto pare, il divertimento e l’allegria, come l’ansia da prestazione, saranno emozioni respirate solo dai protagonisti che appariranno in tv, dagli addetti ai lavori, dagli entourage dei cantanti, e dalla poca stampa ammessa in presenza. Dal 2 al 6 marzo, nonostante la Liguria sia zona gialla rinforzata, in vista anche di un possibile cambiamento in negativo di colore, Sanremo accoglierà un Festival senza i soliti (e a volte imbarazzanti) assembramenti sulla passerella rossa fuori dal Teatro Ariston, tornando, comunque, ad essere assoluto evento protagonista dello spaccato sociale del nostro Paese, del quale si parla prima dell’inizio, durante, e per alcuni mesi dopo la sua esecuzione… Nel 2020, abbiamo fatto in tempo a seguire Sanremo con la solita spensieratezza e critica “dolce” dell’evento… poi, è cominciato l’incubo e abbiamo avuto altro a cui pensare. Questa edizione si fa ma con grandi limiti, giustamente. Sarà tutto blindato da controlli ferrei, durante i quali i cantanti seguiranno regole precise di comportamento: dall’obbligo di restare negli alberghi fino all’esibizione (a teatro saranno truccati da make up artist che igienizzano le postazioni continuamente e nella massima sicurezza), sino all’impossibilità di fare selfie o interviste in presenza. Nella città della Musica, dove sono arrivate 1500 dosi del vaccino Astrazeneca per gli ospedali, aleggia un silenzio strano; sul litorale ci sono solo i gabbiani e le file di persone che si intravedono, sono presenti per fare i controlli dei tamponi. Sicuramente questa sarà ricordata come un’edizione storica che nella prima serata vede i seguenti ospiti: Diodato, Loredana Bertè, Matilda De Angelis, Alessia Bonari, (l’infermiera simbolo della lotta al Covid19), e l’esibizione della Banda della Polizia di Stato, (performance che sarà registrata per questioni di norme anti covid).

Nella conferenza stampa di presentazione, è chiaro il messaggio del Direttore di Rai 1, Stefano Coletta: “Il servizio pubblico deve non solo informare ma anche dare intrattenimento”, il Sindaco Alberto Biancheri e Amadeus, annunciano la presenza di Laura Pausini, fresca vincitrice del Golden Globe Award per la sua canzone “Io Si”, per mercoledì sera, e Amadeus dichiara: “Per me Sanremo inizia adesso. Ero emozionato l’anno scorso e lo sono ancora quest’anno, posso dire che finalmente ci siamo anche se è stato un percorso difficilissimo. Grazie alla città perché è ospitale, tutti ci salutano carinamente, ci dicono che sono contenti che siamo qui e ci dicono grazie per non essere stati cancellati per un anno”.

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Sanremo, è Sanremo… e nonostante tutto, anche nel 2021, cercheremo una pausa di leggerezza nel commentare i fatti di costume e i gossip sanremesi, con tanta voglia di normalità e tradizione italiana. Sicuramente, lo spettacolo televisivo è assicurato, come forse l’audience di milioni di spettatori chiusi e costretti nelle loro case… In questo primo giorno, sarebbe auspicabile, attraverso le parole di Amadeus e Fiorello, un pensiero rivolto agli artisti disoccupati e il ricordo di Claudio Coccoluto, il mitico dj italiano conosciuto a livello internazionale, scomparso questa notte all’età di 59 anni, che molti di noi hanno incontrato durante l’adolescenza estiva nelle mitiche discoteche della riviera romagnola, e con il quale abbiamo condiviso l’amore per la Musica e gli inizi delle nostre attività nelle tv e radio “libere” dei mitici anni ’80…

TAG: #kettycarraffa, canzoni, Festival, musica, Sanremo
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