sabato, Settembre 19, 2020
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La scuola ai tempi del COVID-19

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Didattica a distanza, ma non solo. Perché la priorità di ogni scuola non dovrebbe  limitarsi ad essere la tutela della continuità dell’apprendimento, ma estendersi alla promozione del benessere psicologico ed emotivo di studenti, docenti e genitori durante il confinamento e il distanziamento sociale.
Il condizionale è d’obbligo, perché non tutte le scuole lo stanno facendo. E quelle che lo hanno fatto sono davvero poche.
Eppure, per gli studenti di Liceo in particolare, “sopravvivere” senza traumi alle limitazioni imposte dall’emergenza COVID-19 è precondizione di un apprendimento sereno, di un’accettazione matura di queste limitazioni e di un equilibrio interiore di cruciale importanza nel delicato passaggio dell’adolescebza.
Di fronte al prolungarsi del confinamento, cartina al tornasole dell’eccellenza scolastica non è dunque solo la risposta alle modalità di didattica a distanza prospettate dal Ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina. Quello che fa la differenza  è anche se i Dirigenti hanno attivato strumenti di sostegno psicologico per genitori, studenti e docenti. 
A Roma, lo ha fatto con sollecitudine il Liceo Farnesina, che da metà marzo ha reso disponibile tutti i giorni un servizio online con  l’équipe degli specialisti degli Sportelli d’Ascolto dell’IdO (Istituto di Ortofologia), a disposizione degli utenti della scuola.
Le psicologhe e psicoterapeute dell’IdO sono disponibili via email per ragazzi, docenti e genitori e su richiesta, anche per colloqui via Skype o videochiamata WhatsApp.
Sul versante della didattica, spiega inoltre la Dirigente Scolastica del Liceo Farnesina, Marina Frettoni, “È attualmente in corso un monitoraggio delle specifiche esigenze, segnalate dai docenti coordinatori di classe. Intanto il Liceo si è già attivato per fornire personal computer o tablet agli studenti che ne fossero sprovvisti. I docenti sono inoltre costantemente accompagnati con indicazioni e attività a tutto raggio, portate avanti dalla docente che si occupa di gestione del Piano di Offerta Formativa, dalla docente “Animatore Digitale” e dal team di supporto digitale, che si tengono costantemente in contatto attraverso videoconferenze”.
Tutto migliorabile, naturalmente. Neanche il Liceo Farnesina è sfuggito alle insidie di una rete sovraccarica di utenti, di piattaforme di e-learning mai utilizzate prima, e alle oggettive difficoltà legate alla repentina richiesta di competenze informatiche “nuove”.
Come se ne esce? Professori, studenti e genitori, allo stesso modo: aiutandosi l’un l’altro. Un senso di appartenenza alla scuola e una solidarietà che aiuta a sentirsi vicini in un momento difficile per tutti.

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