La Procura di Tivoli intitolata a Francesca Morvillo: la scelta in un concorso vinto dagli alunni dell’Istituto Comprensivo di Cerreto Laziale

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Si è svolto ieri, 26 giugno 2019, a Tivoli presso il Convitto nazionale Amedeo di Savoia il convegno dal titolo “Insieme per non dimenticare”, patrocinato dalla Procura della Repubblica della città tiburtina. L’incontro aveva principalmente l’obiettivo di ricordare i tanti magistrati e avvocati caduti nell’esercizio delle loro funzioni.

A fare gli onori di casa il Dottor Francesco Menditto, Procuratore Capo di Tivoli, più volte relatore e docente in numerosi convegni organizzati in diverse città dall’Ordine degli Avvocati, dall’Ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili, nonché dall’Associazione Libera e da altre associazioni che si occupano della gestione e dell’utilizzo dei beni sequestrati e confiscati.

Quello appena concluso è stato un evento che ha voluto porre al centro della riflessione il sacrificio di tanti servitori dello Stato, che hanno donato la loro vita per la difesa dei principi di libertà e civile convivenza. La nostra storia purtroppo non è stata avara di momenti bui, nei quali la stessa democrazia è sembrata vacillare; dall’eversione nera al periodo del terrorismo, dalla stagione delle stragi fino a quella, negli anni ’90, dei grandi delitti di mafia.

Proprio nel 1992 l’Italia fu messa in ginocchio: Falcone poi Borsellino vengono barbaramente uccisi, e insieme a loro uomini delle Forze dell’Ordine. Il 23 maggio del 1992 a Capaci a perdere la vita è anche Francesca Morvillo, moglie del giudice Giovanni Falcone. È proprio a questa donna eroica che è stato intitolato il palazzo della Procura di Tivoli, alla presenza del fratello Alfredo Morvillo, anch’egli in magistratura.

Ospiti d’onore gli alunni dell’Istituto comprensivo di Cerreto Laziale vincitori del concorso bandito nel 2018 dal Dottor Menditto per far scegliere alle scuole il personaggio da omaggiare. Gli alunni dell’Istituto di Cerreto Laziale hanno poi letto davanti ad Alfredo Morvillo la poesia dedicata alla sorella magistrato con la quale hanno vinto il concorso “Il nome dei ragazzi per l’edificio della Procura della Repubblica di Tivoli”.

È per me una grande soddisfazione, ha dichiarato Gina Panci, avvocato nonché sindaco del comune di Cerreto Laziale; il Primo Cittadino, presente alla cerimonia dell’apposizione della targa, ha così voluto esprimere tutto il suo compiacimento per l’impegno e la serietà con la quale gli alunni hanno interpretato la partecipazione a questo particolare concorso.

Un punto d’orgoglio anche per il Dirigente Scolastico Liliana Sciarrini, che prima di ricoprire il prestigioso incarico all’Istituto Comprensivo di Cerreto ha prestato più volte, durante la sua carriera di insegnamento, servizio nelle scuole di Tivoli. L’iniziativa è stata suggellata dalla mostra fotografica “Le Rose Spezzate” promossa dall’Associazione Nazionale Magistrati, con immagini di giudici caduti per servizio, ritratti in contesti privati e familiari.