Svimez; la Flat Tax deleteria per il Mezzogiorno

DEF, ricaduta declassa il Sud Italia.

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Memo with flat tax on an office table.

“Non appare in grado corrispondere al necessario rilancio della domanda interna la previsione di una ‘tassa piatta’ sui redditi da lavoro che, al di la’ dell’impatto sui conti pubblici, avrebbe una ricaduta territoriale fortemente asimmetrica, a svantaggio del Mezzogiorno, l’area con redditi piu’ bassi e dove una politica attiva di sviluppo dovrebbe cercare di attivare il maggior potenziale di crescita”.

Lo dice Luca Bianchi, direttore Svimez in audizione, insieme al presidente Adriano Giannola e al vice direttore, Giuseppe Provenzano, sul Documento di Economia e Finanza 2019, nelle Commissioni Bilancio di Senato e Camera.

“Gli scenari alternativi ad oggi piu’ probabili – aumento dell’Iva (gia’ stimato dalla Svimez) o riduzione della spesa pubblica (attraverso la consueta scorciatoia dei tagli orizzontali) – avrebbero un impatto significativamente maggiore nel Mezzogiorno, insostenibili in un’area che gia’ vive una condizione di emergenza sociale, solo parzialmente mitigata dall’impatto del RdC, e una cittadinanza ‘diseguale’ nell’accesso a servizi essenziali, che la prospettiva di autonomia differenziata potrebbe ulteriormente aggravare”, ha concluso.