fbpx
adv-915
<< CRONACA

Borrometi: nuove minacce dalla mafia di Pachino

| 11 Aprile 2018 | CRONACA

Il direttore del giornale on line “La Spia.it”, Paolo Borrometi, è nuovamente nel mirino dei mafiosi di Pachino. Borrometi, giornalista dalla schiena diritta, è da tempo impegnato in un giornalismo d’inchiesta relativo alla attività della mafia nel territorio di Pachino, attaccando frontalmente i mafiosi. Si trova già sotto scorta da 4 anni a causa delle ripetute minacce e una aggressione fisica. Grazie ad alcune microspie piazzate dalla squadra mobile, emergono delle minacce preoccupanti nei confronti del giornalista.

Il 20 febbraio Giuseppe Vizzini, esponente di spicco della mafia di Pachino essendo legato al capomafia Salvatore Giuliano che ora è libero dopo aver scontato 22 anni di carcere, parlando con Il figlio Simone disse che: “Succederà l’inferno.” aggiungendo: “Picca n’avi”, ossia poco gli resta. Fa riferimento agli spietati killer del clan catanase Cappello, in contatto con Salvatore Giuliano e prosegue: “Lo sai che ti dico? Ogni tanto un murticeddu (un morto) vedi che serve …per dare una calmata a tutti. Un murticeddu c’è bisogno, così si darebbero una calmata tutti gli sbarbatelli”.

Vizzini ed i figli Simone ed Andrea sono stati arrestati per aver fatto esplodere un ordigno, minacciando un curatore fallimentare che doveva assegnare un distributore appartenuto alla moglie di Vizzini. Le minacce nei confronti di Borrometi sono continue: già nel novembre 2017 la squadra mobile di Siracusa aveva arrestato Francesco de Carolis che aveva rivolto delle gravi minacci a Borrometi inviandogli un messaggio vocale via Facebook che diceva: “Ti vengo a cercare e ti massacro”.

adv-171

Borrometi aveva, da poco, pubblicato un’inchiesta sulle attività del clan Bottaro Attanasio, facendo riferimento a Luciano De Carolis già condannato per associazione mafiosa, omicidio e traffico di droga. A Francesco de Carolis, pugile e pluripregiudicato, non è andato giù quell’articolo nel quale veniva nominato il fratello ed è passato alle minacce a seguito delle quali è stato arrestato per tentata violenza privata aggravata dal metodo mafioso.

Borrometi è il simbolo siciliano del giornalista che agisce a testa alta e continua ad agire a muso duro contro la mafia di Pachino. Paolo Borrometi, come Federica Angeli, è un giornalista coraggioso che racconta il paese e per questa ragione non va lasciato solo.

adv-240
Articoli Correlati
WP Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com