In un post corto ma al tempo stesso esplicativo, il forzista Alessandro De Chirico, capogruppo del partito a Palazzo Marino, ha spiegato come sia possibile procedere a una ristrutturazione dello stadio San Siro/Giuseppe Meazza senza dover necessariamente sospendere le attività delle due squadre.
Il restyling di San Siro è sulla bocca di tutti da ormai qualche tempo, vista l’esigenza primaria di dover riammodernare un gigante del calcio mondiale e di adeguarlo al calcio (che ormai è anche business) contemporaneo.
Non è una novità che lo stadio di Milano sia in condizioni non ottimali, specialmente per quanto riguarda i servizi offerti all’utente medio. Insomma, il palcoscenico di tante notti italiane ed europee ha necessità di darsi una svecchiata. Viste anche le esigenze contrapposte delle due squadre, si vocifera sempre più con insistenza due progetti separati per Milan e Inter, che addirittura potrebbero portare le squadre lontane dal centro di Milano.
L’intervento del forzista De Chirico, però, riaccende un barlume di speranza sulla ristrutturazione dello Stadio, che ormai sembrava dover destinato a ritornare polvere. In particolare, il progetto, realizzato sotto la guida del prof. Giulio Fenyves, prevederà anche una riqualificazione di tutta l’area circostante, dando ancora più lustro alla città di Milano.
Si sanno ancora pochi dettagli del progetto, se non che nel corso dei campionati si prevederà la realizzazione di ben 6.000 posti executive tra primo e secondo anello, dove ci sarà un quarto anello di servizi offerti agli spettatori.
Il capogruppo di Forza Italia, inoltre, si è detto dispiaciuto che questo progetto, ancora solo in fase embrionale, sia stato reso noto prima del tempo, essendo stato presentato al sindaco Sala e all’assessore Tancredi solo prima di Natale. Alla collettività tale progetto sarà presentato in data 31 gennaio, mentre le squadre saranno coinvolte solo in un secondo momento.
Nell’attesa di conoscere come si evolverà il dibattito intorno a questa tematica e di vagliare la fattibilità del progetto, sicuramente si può affermare di essere di fronte ad una proposta che farebbe l’interesse di Milano e della zona di San siro nello specifico (oltre che delle due squadre).