Una nuova ondata di missili russi ha colpito l’Ucraina: a Kharkiv sono state colpite infrastrutture cruciali, provocando un blackout, secondo quanto riferito dal sindaco. Esplosioni sono state registrate anche nella zona di Kiev, nella città di Poltava dove è saltata l’elettricità e a Kryvyi Rih, dove è stato colpito un palazzo residenziale e ci sarebbero vittime sotto le macerie.
I militari russi hanno preso 40 bambini ucraini da Lysychansk e Severodonetsk e li hanno portati nella regione di Stavropol, sul territorio della Federazione Russa. L’accusa arriva dal Centro di resistenza nazionale, come riporta Ukrinform. Gli Usa “non consentiranno che i commenti della Russia dettino l’assistenza alla sicurezza che forniamo all’Ucraina”: lo ha detto il portavoce del Pentagono Pat Ryder in risposta al monito russo che l’eventuale invio di missili Usa Patriot a Kiev “portera’ a conseguenze imprevedibili”.
Trovata l’intesa sul nono pacchetto di sanzioni alla Russia e per sbloccare gli aiuti da 18 miliardi di euro all’Ucraina.
I droni kamikaze russi hanno distrutto le infrastrutture energetiche vitali di Kiev: per questo la città portuale sul mar Nero rischia di rimanere senza corrente anche per 90 giorni. Nel frattempo, la Germania ha inviato 470 generatori elettrici per far fronte alle emergenze e la Norvegia 100 milioni di dollari per riparare il sistema elettrico.