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Qatar 2022: Un’apatica Svizzera supera di misura, un bel Camerun

| 25 Novembre 2022 | SPORT

Nel Gruppo G, la Svizzera supera di misura il Camerun e conquista i suoi primi tre punti seppur soffrendo di fronte agli indomabili leoni africani. All’Al Janoub Stadium, la Svizzera si ritrova davanti un avversario dalle indubbie qualità atletiche, dimostrate fin dai primi minuti di gioco, quando i leoni, premono sull’acceleratore e ci provano con Choupo Moting, attaccante del Bayern Monaco. La Svizzera del ct Yakin, ci prova più volte con il suo attaccante Embolo, più volte imbeccato da Shaqiri, ma maldestramente impreciso nei sedici metri del camerun. Complice anche una difesa africana, ben allestita dal ct Song. Sarà altrettanto complice e distratta la difesa del Camerun, quando al 48′, va a caccia di farfalle, lasciando solo Embolo in area, egregiamente servito da Sahaqiri, per il vantaggio della Svizzera. Ripresa che mostra due squadre diverse sul piano tattico, con una Svizzera attenta e pronta a ripartire e un Camerun che prova a pareggiare i conti, ma non riesce a concretizzare nella zona dove operano Xacha e company, impegnati in precisi e attenti recuperi sulle spinte africane. Gara che termina con il risultato di uno a zero per la Svizzera, aspettando i più temuti avversari come la Serbia e il Brasile.

Soffre il Brasile di Neymar e Vinicius, ma riesce a trovare la rete dopo un primo tempo giocato su un livello di gioco più che apprezzabile da parte dei carioca e di ottimo livello da parte dei serbi. Brasile estroso, pimpante e propositivo nei sedici metri serbi, dove Savic, Milenkovic e company, ripartono grazie alle giocate di Mladenovic e Zivkovic sulle fasce. La Serbia, cede al minuto 62,dopo una splendida giocata in area di Neymar, che crossa per Asencio e da quest’ultimo parte il tiro respinto da Milinkovic Savic, ma raccolto dallo Spurs Richarlison. Uno a zero Brasile. I serbi, per nulla impauriti, ci provano sempre e comunque, nonostante il Brasile cresce costantemente e al 73′ Richarlison segna un altro splendido goal per il raddoppio dei carioca. Due a zero per il Brasile, che chiude la gara e aggancia la Svizzera al primo posto nel gruppo G. Serbia ridimensionata, ma con buone chance di giocarsela pur sapendo di essere in un gruppo non facile da superare.

Nel gruppo H, all’Educational Stadium, Uruguay e Korea del Sud entrano in scena, in nome della tradizione koreana, che festeggia la sua decima apparizione consecutiva nei mondiali di calcio. Suarez, Betancur e tanto spessore tecnico per gli uruguagi schierati dal ct Alonso con il classico  4 3 3 , il modulo che doveva dare la massima esaltazione, alla stella celeste Suarez. Korea in campo, senza troppi patemi e consapevole di essere sempre e comunque quella tigre asiatica che all’improvviso tira fuori gli artigli. Il ct koreano Paulo Bento, prova ad impostare una squadra in stile maginot e nonostante i due legni colpiti dall’Uruguay, con Valverde e Godin, la Korea, riesce a creare le sue azioni in chiave offensiva seppur poche, senza riuscire ad impensierire la porta uruguagia. Un guizzo di Son e qualche folata di Hwang  Eui Jo , condite da un tiro dalla distanza che termina di poco a lato per i koreani che hanno giocato la gara in fase di contenimento, riuscendo a tenere lontani i sud americani dalla propria porta. Un punto per parte , in attesa della gara tra Portogallo e Ghana.

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Un Portogallo lento a partire e a tratti macchinoso, vince per tre reti a due nei confronti di un Ghana che non ha sfigurato nell’impostazione di gioco, ma ha pagato cari gli errori in fase difensiva. La gara si accende nel secondo tempo, quando Cristiano Ronaldo, trasforma un calcio di rigore al 65′, Seidu tocca duro il lusitano Joao Felix e Ronaldo, dal dischetto non perdona. Ghana che spinge in avanti ben orchestrato dal bravo Kudus nella mediana e trova il pareggio con Ayew al 73′. Il Ghana, alza il baricentro del gioco, si scopre e subisce il due a uno di Joao Felix al 78′. La squadra di Addo, nulla può contro i fraseggi del centrocampo lusitano, anche se in diverse occasioni, Neves è Pereira sono costretti a ripiegare su Ayew che punge nei sedici metri portoghesi. Al minuto 80 Rafael Leao, segna il tre a uno e il Portogallo esplode. Gli uomini di Santos, provano a pressare sulla stanca difesa ghanese, ma subiscono al minuto 89 la rete che accorcia le distanze con Bukari. Gara che termina con la vittoria del Portogallo, primo in classifica nel gruppo H e con Cristiano Ronaldo che ha segnato in cinque mondiali consecutivi e si gode la sua prima vittoria, di questo mondiale in terra Araba.

TAG: Mondiali Qatar 2022, Portogallo, Svizzera
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