Svolta nella guerra in Ucraina, con la Russia che ha ordinato il ritiro delle truppe da Kherson e il loro spostamento sulla sponda sinistra del Dnepr. Per coprire la ritirata sono stati fatti saltare in aria 5 ponti. L’Ucraina afferma di aver riconquistato 12 villaggi nella regione.
Secondo il Kyiv Post anche la regione di Mykolaiv è stata liberata dai russi. Zelensky: se Mosca fa saltare la diga Kakhovka dichiara guerra al mondo. Questa mattina a Palazzo Chigi incontro tra il segretario generale della Nato Stoltenberg e il presidente del Consiglio Meloni che conferma: “Alleanza indispensabile. Fermo sostegno dell’Italia a Kiev”.
La crisi ucraina sarà al centro anche del bilaterale in programma all’Aja tra Mattarella e il premier olandese Rutte. Dal 24 febbraio al 10 novembre la Russia, afferma Kiev, ha perso 78.690 soldati, come riportano i media ucraini. Fonti dell’amministrazione riferiscono che gli Stati Uniti invieranno altri 400 milioni di dollari di aiuti militari all’Ucraina: l’annuncio è previsto per oggi.
Haluk Bayraktar, amministratore delegato dell’azienda Baykar, ha annunciato che molto presto i droni TB2 usati dalle forze ucraine “saranno dotati di missili capaci di colpire oggetti in volo”. Lunghi 6,5 metri e con un’apertura alare di 12 metri, finora sono stati in grado di contrastare solo obiettivi a terra, con la conseguenza che Kiev per combattere i velivoli iraniani utilizza jet da guerra, un metodo costoso oltre che rischioso per l’aeronautica.