Il ministro della Difesa russo Serghei Shoigu avrebbe ordinato alle truppe di Mosca di ritirarsi dalla città di Kherson. La decisione sarebbe stata presa da Shoigu dopo un rapporto ricevuto dal comandante delle forze russe in Ucraina, il generale Surovikin.
Quest’ultimo ha detto che dalla regione sono stati evacuati 115 mila civili e ha accusato gli ucraini di avere bombardato scuole, ospedali e gli stessi civili evacuati al di là del Dnepr. Da Kiev è arrivata subito una smentita: “Non vediamo segnali di un arretramento”.
Le autorità bielorusse stanno formando unità di operatori di droni d’attacco che verranno schierate con le truppe di confine: lo ha reso noto lo Stato maggiore delle forze armate ucraine nel suo rapporto quotidiano sulla situazione in Ucraina.
Il consigliere per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti, Jake Sullivan, ha ribadito che la Casa Bianca tiene aperte le linee di comunicazione con la Russia: “Lo abbiamo fatto quando è stato necessario chiarire potenziali malintesi e cercare di ridurre i rischi e ridurre la possibilità di catastrofi come il potenziale uso di armi nucleari”. Intanto Zelensky ha depositato in Parlamento le proposte di legge per estendere la legge marziale e la mobilitazione generale.