Quest’inverno, la Russia si prepara a sferrare un attacco decisivo sull’energia a tutti gli europei. È il monito lanciato dal presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky nel suo consueto videomessaggio nella serata di sabato 3 settembre. “In questi giorni, la Russia sta cercando di aumentare ancora di più la pressione energetica sull’Europa: il pompaggio di gas attraverso il Nord Stream è completamente interrotto. Perché lo stanno facendo? La Russia vuole distruggere la vita normale di ogni europeo, in tutti i Paesi del nostro continente. Vuole indebolire e intimidire tutta l’Europa, ogni Stato”, ha osservato il presidente ucraino.
Secondo Zelensky, laddove la Russia non può farlo con il potere delle armi convenzionali, lo fa con il potere dell’arma energia e cerca di colpire con povertà e caos politico dove non può ancora colpire con i missili. Per il leader ucraino, per proteggersi da questo, tutti in Europa hanno bisogno di ancora più unità, coordinamento e aiuto reciproco.
“Questo inverno, la Russia si sta preparando per un decisivo attacco energetico contro tutti gli europei. E le risposte chiave a questo dovrebbero essere due cose: la prima è la nostra unità, unità nella difesa contro uno Stato terrorista, e la seconda è il rafforzamento della nostra pressione sulla Russia – ha poi ribadito -. Ovvero il rafforzamento di tutti i livelli di sanzioni e la limitazione delle entrate del petrolio e del gas della Russia. Più attacchi sferriamo tutti insieme, meno attacchi questi terroristi saranno in grado di compiere”.
Il presidente dell’Ucraina ha poi affermato che “feroci combattimenti continuano in molte aree del fronte”. Nel suo video discorso, ripreso da Unian, il leader ucraino ha precisato che “i combattimenti persistono sia nell’Oblast di Kharkiv, nel sud, sia nel Donbass”. Zelensky ha anche elogiato l’aviazione del suo Paese per aver abbattuto missili da crociera Kalibr russi, un elicottero e alcuni droni , sottolineando l’importanza di difendere i cieli dell’Ucraina. Il presidente ha anche ringraziato i partner per il loro aiuto, sottolineando che aiutare l’Ucraina nella difesa aerea è “il modo più letterale e più ovvio per proteggere le persone dal terrore russo”.
La controffensiva delle forze ucraine nel sud del Paese sembra procedere bene, secondo quanto riferisce Kiev. Infatti, l’agenzia di stampa ucraina Uranian ha riportato una dichiarazione del presidente Volodymyr Zelensky che, dopo la riunione dello stato maggiore, ha dichiarato: “Non vi dirò i dettagli, ma le bandiere ucraine stanno tornando di diritto dove dovrebbero essere. E non c’è posto sulla nostra terra per gli occupanti”. Alla riunione, secondo l’agenzia di stampa, avrebbero partecipato i ministri degli Interni, della Difesa e delle Infrastrutture insieme al Capo di Stato maggiore dell’esercito e agli ufficiali che guidano l’offensiva.