A Severodonetsk gli ucraini “resistono”, ma i russi sono “più numerosi e più potenti”, dice il presidente ucraino Zelensky fotografando la situazione nel principale teatro di battaglia in questo momento. Poi aggiunge: “Sono 2.500 i combattenti Dell’Azovstal prigionieri”.
Nel Baltico manovre militari di Nato e Russia, coinvolte decine di navi e aerei da guerra. I filorussi di Donetsk, ‘processo a prigionieri guerra, alla sbarra mercenari britannici, rischiano la pena di morte’. Kiev, bombardamenti nella regione di Sumy. Altolà di Mosca alle nuove armi dell’occidente per Kiev: anche Londra sfida il Cremlino, con lanciarazzi con una gittata da 80 km, immediata la replica del ministro degli Esteri russo: ‘Più sarà lunga la gittata delle armi a Kiev, più avanzeremo’.
‘Un corridoio per il grano da Odessa’: un accordo di massima sarebbe stato raggiunto da Mosca e Kiev con la mediazione di Ankara, dove mercoledì arriverà Lavrov. Ira del ministro degli Esteri russo: deve rinunciare alla visita in Serbia dopo che diversi Paesi europei chiudono lo spazio aereo al suo volo.
Il Cremlino: ‘Atto ostile’. Bruxelles: ‘Lavrov disinformatore’. Farnesina convoca l’ambasciatore russo e respinge le accuse di amoralità di rappresentanti istituzionali e media italiani. Ma lui insiste, e attacca la ‘propaganda ostile dei media’ e ‘dichiarazioni inaccettabili di alti funzionari’. Il teatro alla Scala di Milano inaugurerà la prossima stagione lirica il 7 dicembre con il Boris Godunov, capolavoro lirico del russo Mussorgskij.