adv-880
<< L'OPINIONE

M5S. L’ex premier Giuseppe conte al comando

| 1 Marzo 2021 | L'OPINIONE

C’era una volta un comico. Di tutto rispetto. Si chiamava Beppe Grillo. Faceva ciò che al suo mestiere è richiesto: suscitava le risate del pubblico. Era irriverente, anche molto a volte, tanto che un giorno venne espulso da mamma Rai e non gli fu più concesso di mettervi piede.

Diversi anni dopo aprì un blog, più politico che comico ed ancora più avanti accettò la proposta del guru del suo blog, Gianroberto Casaleggio, una delle menti più brillanti che mi sia mai capitato d’incontrare, di creare un movimento politico. Non un partito, per carità, un movimento: il Movimento 5 Stelle.

Tale non partito entrò in Parlamento con una percentuale altissima di voti. E da movimento, iniziò sempre più a trasformarsi in partito, con transfughi sempre più numerosi che lasciavano Grillo per andare più che altro al gruppo misto. Poi fu la volta della morte prematura di Casaleggio, con passaggio di consegne al figlio, che del padre non ha ereditato neanche un 20 per cento di capacità di comunicazione.

adv-133

Ed ecco che il partito non partito inizia a sfilacciarsi sempre di più fino ad arrivare ad oggi, che è ridotto in pratica a brandelli. E allora cosa pensa l’ex comico per salvare quello che si ostina a chiamare movimento? Offrire la carica di capo politico al presidente del Consiglio uscente. Figura amata e non senza motivo. Professionista serio, che si è mostrato anche un ottimo politico, addirittura durante la pandemia del secolo.

Conte non ha ancora accettato. Ha detto che vuole cambiare tutto nell’organizzazione e, racconta il Fatto Quotidiano, ha chiesto “alcune settimane” per scrivere un “progetto rifondativo”, con cui cambiare la struttura e soprattutto le regole dei 5Stelle; “troppe e astruse, a suo avviso”.

Un piano per spalancare le porte del Movimento “alla società civile”, renderlo “accogliente” e trasformarlo. Al punto che nell’incontro Conte la butta lì: “Potremmo valutare anche un cambio del nome”. E i 5 Stelle si mostrano disponibili.

Vorrei vedere il contrario. Si sarebbero detti disponibili a tutto. Della serie o ti mangi sta minestra o vai giù dalla finestra. E nei 5Stelle nessuno vuole andare giù dai palazzi del potere. Perché quei palazzi sono come una droga: una volta che ci metti un piedino…

TAG: casaleggio, Conte, Danila S. Santagata, Danila Santagata, governo, Grillo, M5S
adv-476
Articoli Correlati