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Conte: Manovra per ridare fiducia. Gualtieri: Assegno unico fino a 200 euro al mese

| 20 Ottobre 2020 | ECONOMIA

La manovra “ha due obiettivi, sostegno e rilancio dell’economia, abbiamo elaborato un progetto che guarda a restituire fiducia e sviluppo al paese”. Così il premier Giuseppe Conte in conferenza stampa a Palazzo Chigi per illustrare i contenuti della manovra.

Conte, sollecitato in conferenza stampa, è anche tornato sulla questione del Mes: “Ho risposto a una domanda ma non vuol dire che” la questione del Mes “è risolta ieri in conferenza stampa. Ci sono le sedi opportune e ci sarà l’opportunità per parlarne. Anzi vi anticipo: siccome le forze di maggioranza hanno chiesto un momento di confronto ritengo quantomeno opportuno un confronto politico per definire le priorità, per definire un patto in vista della fine Legislatura”.

Conte ha sottolineato che “in questa fase il M5S ha già fissato un appuntamento importante”, vale a dire gli Stati generali, e come dunque “sia opportuno definire prima questo passaggio, a meno che il Movimento non sia in condizioni per anticipare”.

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“C’è un negoziato in corso in Ue – ha detto sul Recovery Fund – e un’interlocuzione serrata tra Parlamento e Merkel, Consiglio. Non vedo grosse criticità: ancora ballano alcuni miliardi ma sull’ammontare complessivo di 800 miliardi non è un grosso problema e sono molto fiducioso. Il piano nazionale è pluriennale, sono più preoccupato di sopperire al deficit di capacità amministrativa di spesa con meccanismi e strutture normative che non si possano sprecare un euro. Per il resto, troveremo il modo già a inizio anno di avere anticipi in linea con il quadro programmatico che vogliamo assumere”.

Ci sono – ha evidenziato il premier – “risorse significative per rafforzare la sanità, rafforzare il trasporto scolastico, dare sostegno ai settori più colpiti, per un nuovo ciclo di cassa integrazione, e per misure di sostegno per favorire la liquidità delle imprese”.

“Per il 2021 – ha detto il ministro dell’Economia Gualtieri – il governo mobilita circa 70 miliardi di risorse per la ripresa” tra quelle già stanziate con i decreti durante l’emergenza e quelle della manovra.”

Con la manovra “mettiamo le risorse per far partire dal 1 luglio l’assegno universale per le famiglie con figli, che potrà arrivare fino a 200 euro al mese per figlio per tutte le tipologie di famiglie”.

Riforma fiscale: “Abbiamo posto un primo – ha detto Conte – e significativo tassello per la riforma organica del nostro sistema fiscale. Abbiamo messo in campo 5-6 miliardi per varare già, da metà dell’anno, l’assegno unico”.

Per il fisco, ha spiegato, “non vogliamo aggiustamenti marginali, ma una organica riforma dell’intero sistema fiscale e tributario, ci lavoreremo da subito e ci affideremo per i prossimi mesi a una legge delega per rivedere il sistema della riscossione, ridefinire il contenzioso tributario, riformare il processo tributario e anche per quel che riguarda l’Irpef e la riforma delle aliquote”.

“Stanziamo ben 8 miliardi inserendoli in un fondo dedicato cui aggiungeremo risorse dalla lotta all’evasione e dal recupero dell’economia sommersa”. L’obiettivo è “una revisione integrale dell’intero sistema per avere maggiore equità, trasparenza, efficienza e modernità, pagare tutti perché tutti possiamo pagare meno”.

Il premier Conte ha parlato anche di Covid. “Dobbiamo essere vigili – ha sottolineato – come sulle palestre, e agire con adeguatezza e proporzionalità, in modo ragionato, non emotivo”.

“Ci siamo sentiti – ha fatto sapere – con Decaro e Lamorgese e abbiamo già concordato un protocollo che consentirà ai sindaci, sentite le Asl, di adottare una proposta per le piazze e le vie che più si prestano ad assembramenti. Poi nell’ambito di una riunione tecnica comitato ordine e sicurezza pubblica si cercherà una soluzione per controlli e attuazione da parte di tutte le autorità competenti. Si tratta di misure sperimentali: dobbiamo costruire anche qualcosa di nuovo”.

“Prima non eravamo preparati e siamo arrivati al lockdown generalizzato che non potevamo evitare. Ora invece abbiamo lavorato, per fare i test, distribuire le mascherine, abbiamo lavorato nelle scuole, negli uffici per garantire la massima sicurezza e ora dobbiamo garantire una strategia diversa: la curva è obiettivamente preoccupante, ci stiamo predisponendo per evitare il lockdown generalizzato, ma non possiamo escludere che se le misure non daranno effetti saremo costretti a tararle piu’ efficacemente e arrivare a lockdown circoscritti perché uno generalizzato dobbiamo evitarlo”.

Di manovra hanno parlato anche altri ministri. Con la manovra “non introduciamo alcuna nuova tassa. Al contrario finanziamo la messa a regime del taglio del cuneo fiscale entrato in vigore lo scorso luglio e che prevede un aumento in busta paga fino a 100 euro per i redditi fino a 40mila euro”.

Lo afferma la ministra del Lavoro, Nunzia Catalfo, parlando in un post su Facebook della misure della legge di bilancio, con la quale, spiega il governo garantisce “un forte impulso alla ripresa economica del nostro Paese già avviata nei mesi scorsi, potenziando al contempo le misure di protezione sociale necessarie per affrontare in sicurezza l’attuale fase di recrudescenza del virus”.

TAG: manovra, MES, Ministro Gualtieri, premier Conte
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