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Navalny ha lasciato Omsk alla volta della Germania

| 22 Agosto 2020 | ESTERI

E’ decollato dall’aeroporto di Omsk alla volta di Berlino l’aereo con a bordo l’oppositore russo Aleksei Navalny ridotto in coma da un misterioso malore giovedì scorso.

“Alexey è stato affidato alla commissione medica. Yulia è con lui”, ha twittato la portavoce di Alexei Navalny Kira Yarmysh postando su twitter una foto della barella caricata su un Bombardier Challenger 604 all’aeroporto di Omsk.

“Molte grazie a tutti quelli che ci hanno supportato – hYa twittato ancora Kira Yarmish -. La lotta per la vita e la salute di Alexey è appena iniziata e c’è ancora molto da fare, ma ora almeno il primo passo è stato fatto”.

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L’aereo è decollato intorno alle 8 ora locale (le 4 in Italia), con due ore di ritardo sul previsto. Sulla pista di decollo – secondo alcuni media russi – erano presenti medici russi e tedeschi, addetti alla sicurezza aeroportuale e alla logistica, polizia stradale e giornalisti dall’emittente di Stato Russia-1 con una telecamera.

La condizione di Alexey Navalny si è stabilizzata. Dietrofront dei medici russi, dunque, che hanno in cura l’oppositore russo, posto in terapia intensiva per sospetto avvelenamento. Inizialmente i sanitari avevano posto il veto sul trasferimento per via del suo stato di salute “instabile”. Il Cremlino aveva precisato che il trasporto in Germania dipendeva “solo dalla decisione dei medici, non ci sono altri ostacoli”.

“Le condizioni di Alexey Navalny stanno migliorando”, ha dichiarato il primario dell’ospedale, Alexander Murakhovsky, citato da Interfax. I medici dell’ospedale N° 1 di Omsk hanno permesso di trasferire Alexei Navalny per il trattamento in Germania sotto la responsabilità della moglie, ha detto il vice primario Anatoly Kalinichenko.

L’oppositore, che è in coma, sarà trasportato entro poche ore. “È un peccato che i medici ci abbiano messo così tanto tempo per prendere questa decisione. L’aereo è in attesa dal mattino, anche i documenti erano pronti alla stessa ora”, ha scritto l’addetta stampa di Navalny Kira Yarmysh su Twitter.

Intanto Anatoly Kalinichenko, vicedirettore dell’ospedale, aveva fatto sapere che ‘nessun veleno’ è stato rilevato nel sangue di Navalny, che invece – secondo i suoi sostenitori – sarebbe stato avvelenato.

La Germania segue con “sgomento” gli sviluppi del caso Navalny, chiede che la sua vita sia salvata e che sia fatta “chiarezza” sulle circostanze in cui si è sentito male. “Di fronte al grave sospetto di un avvelenamento, va fatta piena chiarezza sulle circostanze del caso”, ha detto il portavoce del governo tedesco Steffen Seibert, ribadendo, in conferenza stampa a Berlino, che la Germania come il resto del mondo si sta occupando del caso Navalny.

“Siamo molto preoccupati per le condizioni di salute di Alexei Navalny e seguiamo da vicino gli sviluppi. Ci aspettiamo che si faccia rapidamente chiarezza su quanto accaduto”, scrive su Twitter il ministro degli Esteri Luigi Di Maio.

TAG: Aleksei Navalny, Germania, Luigi Di Maio, salute, Yulia Navalny
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