Caso Attanasio: minacce al giornalista Inturri e al collaboratore di giustizia Piccione

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Collaboratore di giustizia Rosario Piccione

Le nostre continue denunce sulla mafia siracusana hanno messo in movimento, nuovamente, la macchina degli insulti e delle minacce nei nostri confronti.

Nella giornata di ieri, attraverso terzi, siamo stati nuovamente minacciati dall’ex collaboratore di giustizia, messo fuori programma, Concetto Sparatore. Le minacce arrivano dopo un nostro articolo, pubblicato a gennaio, che trattava dell’omicidio di Angelo Sparatore, fratello di Concetto.

Sarà anche una casualità che nell’ultimo mese (marzo) abbiamo pubblicato un articolo contro la richiesta di rettifica dell’avv. Pintus, difensore del boss Alessio Attanasio, e quello relativo ad Alessio Visicale – attuale capo clan di via Italia -, ma non capiamo perché Concetto Sparatore, ex appartenente al clan Urso – Bottaro, ci minacci dopo quasi tre mesi e soprattutto perché ad essere minacciato – anche in questa caso – sia il collaboratore di giustizia Rosario Piccione.

Rosario Piccione, collaboratore di giustizia

“Se no ti faccio male, tutte le cose mie che ai messo in campo li pagherai caramente con la legge per adesso”. Questa è una delle frasi, che in diversi messaggi, lo Sparatore utilizza accusando il collaboratore di giustizia Rosario Piccione, la stessa linea adottata nella replica dell’avv. Pintus, difensore del boss Alessio Attanasio, che nella sua lettera di rettifica scrive: “Ebbene, in realtà Rosario Piccione dice soltanto che uno degli autori dell’omicidio di Angelo Sparatore è da identificarsi in Angelo Iacono (verbale 09/10/2002 pag.8)”.

E’ spontaneo chiedersi il perché un ex collaboratore di giustizia come Concetto Sparatore anziché replicare alla rettifica dell’avv. Maria Teresa A. Pintus e raccontare se i fatti da noi raccontati in precedenza siano veri, contrariamente ci minaccia.

Certamente a Siracusa il nostro lavoro sta dando parecchio fastidio a tanti che difendono il boss Attanasio, come è inconfutabile che diversi ex collaboratori e killer
prendano il sole in una città dove in molti li vorrebbero morti.

Ma come mai?

Da una serie di ricerche fatte su google abbiamo notato che differenti collaboratori di
giustizia non hanno mai accusato, durante la loro collaborazione, il boss Attanasio e
questo ci lascia perplessi da una parte, e dall’altra sicuri che Rosario Piccione, ex ragioniere del clan Bottaro – Attanasio, sia l’unico da fermare perché “come ex ragioniere ha svelato e continua a svelare i segreti del clan Attanasio”.

“Ok ora non mi scassare più a minchia ok. Chiuso discorso sei un pezzo di merda, vigliacco il mio viso adesso messo su Google lo pagherai tu e mattanza…”

Non capiamo cosa dovremmo “pagare” e a quale foto si riferisce Concetto visto e
considerato che l’unica foto in nostro possesso riporta la fonte è questa?

Angelo Sparatore (fonte Diario1984)

Qualcosa non torna in questa minaccia subita per questa foto e forse non torna perché
diversi collaboratori di giustizia hanno dichiarato che Concetto Sparatore era un
killer pronto ad uccidere la madre del boss Attanasio per vendicare il fratello? Forse
perché non è vero che “qualcuno lo voleva pagare per rimanere in silenzio?” Quale verità si nasconde dietro questa minaccia e quale oscurità si nasconde dietro il clan Bottaro – Attanasio, dopo l’esclusione degli Urso?