Il Comune di Solesino, in provincia di Padova, approva l’acquisto di pistole-mitra

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Il decreto sicurezza bis da poco approvato dalla maggioranza di Governo tanto voluto dal leader della Lega, da lunedì sera è Legge. Il decreto prevede “Disposizioni urgenti in materia di ordine e sicurezza pubblica”. È composto da 18 articoli divisi in tre capi: disposizioni urgenti in materia di contrasto all’immigrazione illegale e di ordine e sicurezza pubblica, disposizioni urgenti per il potenziamento dell’efficacia dell’azione amministrativa a supporto delle politiche di sicurezza, disposizioni urgenti in materia di contrasto alla violenza in occasione di manifestazioni sportive.

Sebbene tutte le disposizioni urgenti in materia di ordine pubblico, di sicurezza, possono apparire condivisibili o meno, resta il fatto che la legge in tutte le disposizioni non menziona, in nessun caso, il potenziamento degli armamenti in dotazione alle forze dell’ordine; anzi, in verità si valuta la possibilità di dotare tutte le forze dell’ordine di una pistola taser.

Eppure l’amministrazione del Comune di Solesino non la pensa in questo modo, in fatti prima ancora che il Governo desse la possibilità alla polizia locale di dotarsi di taser anticipa i tempi e decide di armare i propri vigili di una pistola-mitra e giubbotti antiproiettile. Lo stupore nasce dal fatto che Solesino è un piacevole paesino di circa 7000 abitanti in provincia di Padova.

E non solo, il Consiglio municipale di Solesino ha stuzzicato l’attenzione riguardo all’acquisto di pistole Glock mod.9×21 con l’ausilio di un bracciolo trasformandola in una mitraglietta; un esempio di spreco di denaro pubblico considerando che il Comune in questione è coperto da cinque agenti di polizia locale che controllano un territorio di poco oltre 10 chilometri quadrati.

Senza trasgredire nel ridicolo e tralasciare la disavventura che ha colpito una signora anziana aggredita in casa, onestamente la decisione del sindaco, Elvy Bentani, evidenzia una megalomania inappropriata che non trova nessun paragone con la vicina città di Padova dove il tasso di criminalità è completamente superiore al suo Comune.

C’è da chiedersi di quali armi bisognerebbe dotare la polizia locale della città di Sant’Antonio? Non sarebbe meglio potenziare il Comando di Polizia Locale di Solesino con un bando per l’assunzione di nuovi agenti?