Accadde tutto a Londra, all’incirca un anno fa. Il protagonista di questa storia è Dario Antonioni, barista di professione.
Tre suoi coetanei lo scambiano per musulmano: quindi, prima lo offendono e poi lo picchiano brutalmente. Lo massacrano, letteralmente.
“Musulmano del c***o, torna a casa tua. Poi mi hanno anche lanciato una bottiglia e sono stato costretto a scappare, ma mi hanno circondato e colpito con calci e pugni, anche mentre ero a terra. Provavo a parlare in inglese e in italiano, chiedevo perché lo stessero facendo, ma continuavano a colpirmi”.
Sicuramente i tre aggressori avevano confuso Dario per un musulmano, poiché il suo aspetto esteriore sicuramente può ingannare – tratti mediterranei e barba folta: ma il protagonista di questa storia ha veramente poco da condividere con questa fede.
Il pestaggio ha sicuramente connotati razzisti. In più, molto probabilmente i due giovani erano sotto l’effetto di sostanze alcoliche.
Proprio in questi giorni il Tribunale ha pronunciato una sentenza di condanna nei confronti di due dei tre giovani coinvolti nel pestaggio. Il terzo, infatti, non è ancora stato trovato.
O’ Leary e Young, così si chiamano due dei tre picchiatori, dovranno scontare 1 anno di servizi sociali, venti giorni di riabilitazione ma anche un coprifuoco della durata di qualche mese.