In diretta da Marte

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Si sono svolte su Marte le elezioni politiche ed in conseguenza dell’esito le reti televisive pubbliche e private si sono conformate aprendo i microfoni agli eletti. Normale, quindi, ascoltare le elucubrazioni mentali di Monti, Fornero, Cazzola, Friedman e Cottarelli. Sulla Terra, in Italia, invece avrebbero vinto altri ma non deve essere arrivata la notizia. Oppure lo shock è stato talmente forte da creare l’immediata necessità di dar voce ai “salvatori della patria” per rieducare l’elettore italico che ha scelto il “puzzone”piuttosto che l’illuminato.

Invitare nei talk-show i fieri sostenitori dell’austerità che tanto ci ha avvicinato alla durezza del vivere serve per ricordarci che le elezioni andrebbero abolite o, quantomeno, relegate a puro divertimento domenicale senza conseguenze. Certo, non ci fosse stato quel brutto di Putin, forse il povero disoccupato avrebbe votato ancora chi lo ha reso tale. Ce lo sottolinea puntualmente Alan Ollio Friedman che ancora non si è ripreso dalla vittoria di Trump. Chi ha scelto il “puzzone”, vorrebbe veder cancellata la riforma dell’Elsa piangente. Male!! Ci pensa la stessa e il fido scudiero Cazzola a tirare strali contro chi ha osato contestarla, supportata dalla BCE e dal Fondo Monetario Internazionale. Manca l’ONU e il Vaticano ma arriveranno. Che dire poi dell’onnipresente Cottarelli, l’uomo simbolo del DEBITO PUBBLICO, sorridente e sornione, armato di forbici pronto ad usarle se solo qualcuno gli desse la possibilità di farlo. Ad adornare il succulento piatto, una spruzzatina di Mario ( Monti ), impavido sostenitore delle ricette “leuropee”, il garante del pilota automatico dell’altro Mario (Draghi).

Quando si ha l’opportunità di esprimere, attraverso le votazioni, il gradimento verso i programmi attuati dai precedenti amministratori, il risultato indica chiaramente se sono stati apprezzati o meno. Il 4 Marzo 2018, l’Italia ha chiesto di cambiare strada. Non sappiamo ancora se questo avverrà ma avremmo l’ardire, almeno, di vedere rispettata la scelta senza maestrini televisivi bacchettanti. Oppure trasferiteci su Marte, dove questi hanno vinto.