Il presidente della Russia Vladimir Putin ha incontrato a Minsk il leader bielorusso Alexander Lukashenko, affermando che i due Paesi “continueranno a tenere esercitazioni militari regolari” e a “formare i piloti all’uso di armi nucleari”. Poi ha affermato di mantenere relazioni di lavoro “con molte controparti, tra cui Macron”.
Intanto Mosca annuncia l’abbattimento di missili di fabbricazione americana sul Belgorod. Accordo politico in Ue sul price cap a 180 euro a megawattora: l’intesa è stata raggiunta al Consiglio Affari Energia a maggioranza qualificata. Il tetto al prezzo del gas entrerà in vigore il 15 febbraio prossimo. Anche la Germania, dopo lunghe trattative, ha dato la sua approvazione.
Contraria invece l’Ungheria, mentre Austria e Paesi Bassi si sono astenuti. “Battaglia che molti davano per spacciata” ha commentato il premier Giorgia Meloni – e l’abbiamo portata a casa”. Dura reazione di Mosca: “Inaccettabile, reagiremo”. Poi sottolinea che la risposta verrà decisa dopo aver analizzato la situazione e sarà simile alla risposta al tetto sul petrolio.
La Russia continuerà ad addestrare gli equipaggi per gli aerei dell’aeronautica militare bielorussa, riadattati per il potenziale utilizzo di munizioni con testate nucleari. Lo ha annunciato il presidente russo Vladimir Putin in una conferenza stampa dopo i colloqui con il leader bielorusso Alexander Lukashenko, secondo quanto riporta la Tass.
“Ritengo possibile continuare ad attuare le proposte del presidente bielorusso sull’addestramento degli equipaggi degli aerei da combattimento dell’esercito bielorusso, che sono già stati riequipaggiati per il possibile utilizzo di munizioni con una testata speciale”, ha dichiarato Putin.