Non un semplice lenzuolo stavolta, ma un abito raffigurante una sua opera d’arte.
Lo scorso anno la talentuosa ed affascinante artista lucana Elda Calabrese balzò agli onori della cronaca per la disavventura che la vide protagonista nel quadro degli eventi avvenuti attorno alla sua presenza alla mostra del Venezia Film Festival 2025. Un anno fa, infatti, a seguito del furto del suo bagaglio, Calabrese si vide costretta a correre ai ripari e, con l’estro artistico che la contraddistingue, decise di sfilare sul red carpet avvolta in nient’altro che un lenzuolo preso in prestito dall’albergo ove pernottava.
Ispirandosi proprio a quegli eventi, l’artista quest’anno ha voluto presentarsi al festival con un abito ideato da lei stessa e decorato con l’immagine di un suo quadro. Un vero e proprio statement: la creatività non è un accessorio ma identità, espressione e libertà.

Il quadro che ha decorato il vestito
“Mi hanno rubato la valigia, non la mia identità. L’anno scorso ho indossato un lenzuolo. Quest’anno indosso la mia arte. E non chiedo scusa a nessuno” ha affermato Calabrese.
Un ritorno che è una rivincita: da vittima di un fastidioso imprevisto a vera e propria protagonista della propria storia, non tornando al Festival solo per essere una comparsa, ma una di quelle presenze che lasciano il segno.