Il prossimo 13 luglio 2026, alle ore 15.30, nella Sala Valeria Solesin di Palazzo Lombardia, si terrà la presentazione istituzionale del libro di Biagio Maimone, La Comunicazione Creativa per lo sviluppo socio-umanitario. L’iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto nazionale “La Parola è Vita – Tour della Parola e del Dialogo nelle Regioni e nelle Città Italiane”, realizzato in collaborazione con Regione Lombardia, con il patrocinio della Commissione Europea e il riconoscimento dell’UNAR – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
L’appuntamento rappresenta un’occasione di confronto sul ruolo della parola e della comunicazione nella società contemporanea e vedrà la partecipazione di autorevoli rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico, culturale, giornalistico e sociale.
A moderare l’incontro sarà il giornalista Roberto Salvini, direttore di Canale Europa TV e del quotidiano Europa News.
Aprirà i lavori con il saluto istituzionale Raffaele Cattaneo, Sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega alle Relazioni Internazionali ed Europee. Seguiranno gli interventi di Biagio Maimone, autore del volume; Marcella Panucci, Consigliere del Ministro dell’Università e della Ricerca per la Competitività della Ricerca e dell’Università, l’Internazionalizzazione e i Rapporti con le Imprese, in collegamento; del dott. Mattia Peradotto, Coordinatore e Direttore dell’UNAR – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che porterà il proprio saluto istituzionale tramite videomessaggio; Héctor Villanueva, CEO e Founder di EXPO dei Popoli, delle Culture e della Solidarietà, ideatore e promotore di “Milano Siamo Noi” e Vicepresidente della Federazione Eurandina; Alice Arienta, consigliera comunale di Milano e rappresentante delegata del Comune di Milano; Diana De Marchi, Consigliera delegata della Città metropolitana di Milano con delega alle Politiche del Lavoro, alle Politiche Sociali e alle Pari opportunità; la professoressa Anna Maria Folchini Stabile, editore e presidente dell’Associazione Culturale TraccePerLaMeta e di TraccePerLaMeta Edizioni; Nabil Bougarech, rappresentante del Centro di Ricerca Globale ALLATRA ed esperto dell’impatto ecologico della plastica sulla salute umana, sugli ecosistemi e sui sistemi planetari; Maria Maimone, filosofa della comunicazione; Marcello Guadalupi, presidente della Fondazione Commercialisti di Milano; Stefano Masullo, Magnifico Rettore I.S.F.O.A.- Hoschule für Sozialwissenschaften und Management.
Al centro dell’incontro vi sarà una riflessione sul valore della parola nella società contemporanea e sul ruolo della comunicazione come strumento di crescita umana, inclusione sociale e responsabilità civile.
In un contesto caratterizzato dall’aggressività dei linguaggi, dalla diffusione dell’odio sui social network, dal cyberbullismo e dalla crescente polarizzazione del dibattito pubblico, il volume pone l’attenzione sulla necessità di restituire alla parola la sua funzione educativa, relazionale e umanizzante.
Secondo la visione proposta da Biagio Maimone, la comunicazione non rappresenta soltanto un mezzo di trasmissione delle informazioni, ma costituisce uno strumento capace di creare legami, formare le coscienze e promuovere la dignità della persona. Le parole, infatti, contribuiscono a generare cultura, influenzano i comportamenti, modellano le relazioni sociali e possono diventare fattori di inclusione oppure di esclusione.
Il libro richiama inoltre la necessità di sviluppare una nuova pedagogia della parola, fondata sull’ascolto, sul dialogo e sul rispetto reciproco. Una prospettiva che individua nella parola uno strumento capace di contrastare gli effetti dell’insulto, della discriminazione e della delegittimazione dell’altro, favorendo la formazione di una cittadinanza democratica ispirata alla fraternità e alla convivenza civile.
Particolare attenzione è riservata ai giovani, sempre più esposti ai fenomeni del cyberbullismo e della violenza verbale online. In questo scenario, il volume evidenzia il ruolo fondamentale della famiglia, della scuola, delle istituzioni, del sistema dell’informazione e della politica nella responsabilità educativa.
Una riflessione viene dedicata anche al linguaggio pubblico e politico. Quando il confronto degenera nell’aggressione, osserva l’autore, la democrazia si impoverisce; quando invece il dissenso viene espresso nel rispetto della persona, la parola diventa strumento di partecipazione e di crescita collettiva.
“La Parola è Vita” è il principio ispiratore dell’opera: una parola abitata da verità, responsabilità e bellezza, capace di contrastare i linguaggi dell’odio e di costruire una società più giusta, inclusiva e umana.
Biagio Maimone è Direttore della Comunicazione della Fondazione Bambino Gesù del Cairo, presieduta da Monsignor Yoannis Lahzi Gaid, già Segretario Personale di Sua Santità Papa Francesco, che ne ha sostenuto e benedetto personalmente la nascita. È inoltre Coordinatore per l’Italia della Rete Mondiale del Turismo Religioso.
La visione della comunicazione proposta dall’autore si ispira alla cultura del dialogo promossa da Papa Francesco e alla dimensione missionaria della Chiesa indicata da Papa Leone XIV, nella prospettiva di una comunicazione orientata alla fraternità, all’incontro e alla promozione del bene comune.