fbpx
adv-533
<< LUXURY/OROLOGERIA

A volte ritornano: la rinascita di Gallet, il più antico produttore di orologi.

| 21 Settembre 2026 | LUXURY/OROLOGERIA

Nella storia dell’orologeria, si sa, sono molti i marchi e le maison che sono spariti dalla circolazione. Alcuni non furono in grado di reagire alla crisi degli anni 70, altri furono assorbiti da altri produttori, altri semplicemente decisero di chiudere i battenti per un motivo o per l’altro.

Caso sè stante è quello di Gallet, a conti fatti il più antico produttore di orologi del pianeta, essendo stata fondata nel 1466 da Humbertus Gallet dopo essersi trasferito a Ginevra ed essere divenuto cittadino svizzero. Il nome “The Gallet & Cie” sarà ufficialmente registrato dal suo discendente Julien Gallet 360 anni dopo, nel 1826, e sempre Julien portò la sede da Ginevra a La Chaux-de-Fonds.

Negli anni successivi la maison si ricavò un importante ruolo nella scena dell’orologeria del tempo. Ad esempio uno degli eventi di maggior rilevanza storica per il marchio fu quando nel 1903 i fratelli Wright effettuarono il primo volo della storia dell’umanità: ebbene, se oggi sappiamo che quel volo durò 59 secondi è grazie ad un cronometro Gallet, soprannominato “The Sun”.
Lo spirito d’esplorazione e scoperta, dopotutto, è inciso profondamente nel dna di Gallet: il nipote di Julien Gallet infatti fu un alpinista di tutto rispetto e nel 1899 contribuì a mappare le Alpi Svizzere, motivo per cui esiste ancora oggi un percorso a lui intitolato: il Galletgrat nell’Oberland Bernese. Forse fu proprio questa lunga tradizione a portare la maison, nel 1938, a presentare il Multichron Clamshell, un cronografo studiato appositamente per gli esploratori e realizzato per resistere alle intemperie e a condizioni atmosferiche avverse.

adv-671

L’anno successivo invece Gallet lanciò forse il più iconico dei suoi orologi: il Flight Officer. Commissionato niente meno che dal Presidente degli Stati Uniti d’America Harry Truman per i piloti della United States Army Air Forces, questo particolare orologio permetteva ai piloti, grazie ad una lunetta rotante da 12 ore e ad un disco riportante i nomi delle 23 città più importanti dell’epoca ordinate secondo il fuso orario, di risalire facilmente all’ora di una data località basandosi sull’ora locale. Lo stesso Truman indossò un Flying Officer per tutta la durata del suo mandato, definendolo a più riprese “l’orologio da polso più elaborato che avesse mai visto”.

La Gallet ha poi continuato a lavorare nell’ambito dell’orologeria anche negli anni successivi, sopravvivendo alla crisi del quarzo e all’avvento dei produttori asiatici ritirandosi nell’ombra e favorendo la produzione di prodotti destinati ad usi professionali.

Il che ci porta ai giorni nostri e al ritorno di Gallet sulla scena: dopo essere stata acquisita da Breitling nel 2025 la maison è stata rilanciata e ha ripreso la produzione di orologi da polso posizionandosi in una fascia luxury “entry level”.
La nuova line up di Gallet per l’era Breitling prevede principalmente quattro collezioni: Flying Officer, Multichron Pilot, Multichron Sport e una serie denominata Classics a celebrare il 200° anniversario dalla registrazione ufficiale del marchio.

Unica pecca, a mio parere, è il fatto che non siano stati riproposti movimenti storici del brand ma si sia preferito optare per dei movimenti Sellita ribrandizzati (eccezion fatta per la serie Classics, equipaggiata con movimento Breitling B09 di manifattura). Questa scelta risulta tuttavia comprensibile se consideriamo la fascia di prezzo in cui si vanno a collocare i nuovi Flying Officer e Multichron: dai 2600 ai 4300 euro, abbastanza lontani dai 6100 euro dei modelli Classics equipaggiati con movimento Breitling.

TAG: Breitling, Flying Officer, Gallet, La Chaux-de-Fonds, Multichron, Orologeria, The Gallet & Cie
adv-563
Articoli Correlati
WP Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com