Ci sono voluti 47 lunghi anni per riportare l’Italia sul tetto del mondo di Tennis.
Dopo la difficile battaglia contro la Serbia, a Malaga, l’Italia trionfa in Coppa Davis: 2-0 sull’Australia con i successi di Arnaldi su Popyrin e di Sinner su de Minaur.
Per l’Italia un successo storico: secondo trofeo dopo quello del 1976 in Cile.
“La vittoria più bella della mia carriera” ha affermato Arnaldi ai microfoni Rai, sottolineando l’importanza di un match che è già storia personale e dell’Italia del tennis. “Ero contento anche dopo il primo match pur avendo perso, oggi sono felicissimo per aver vinto questa gara. Sono contento delle emozioni e sensazioni che ho provato, per me è importante anche se non ho giocato una delle migliori mie partite, ma era fondamentale portare il punto a casa”.
Poi, la dedica di questa storica vittoria: “Tutto ancor più importante perché un mese fa è venuta a mancare una persona importante per me e per la mia ragazza” ha sottolineato emozionato il tennista 22enne. “Questa vittoria è queste due persone e quindi per me oggi è ancora tutto più emozionante”.
“Siamo una squadra unita, ognuno di noi ha dato il meglio e ha creato un gruppo unico. Siamo una famiglia che ha lavorato grazie a Volandri nel migliore dei modi in questi anni” ha sottolineato il campione Jannik Sinner.
Voglio esprimere un grazie sincero a tutto il pubblico qui presente a Malaga” ha concluso il tennista altoatesino.