Nell’ambito della determinata lotta contro le “zone franche” annunciata dalla premier Giorgia Meloni a Caivano, oggi oltre 800 operatori della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza hanno lanciato due massicce operazioni interforze, caratterizzate da un impatto significativo, nelle città di Roma e Napoli. L’obiettivo principale è ripristinare la legalità in aree a elevata densità criminale e garantire ai cittadini una presenza rafforzata delle forze dell’ordine sul territorio.
Nella Capitale, sotto la coordinazione della Questura di Roma e con la partecipazione della Polizia Locale di Roma Capitale, l’attività si concentra nel quartiere di Tor Bella Monaca, dove oltre 80 appartamenti in via dell’Archeologia sono oggetto di perquisizioni per individuare armi e droga. Questa azione è una risposta concreta alle recenti vicende, come il tentativo di investire il sacerdote anti-spaccio don Antonio Coluccia da parte di un giovane su uno scooter. Il sindaco Roberto Gualtieri, sul posto, ha sottolineato l’importanza cruciale di questo intervento per la sicurezza, la legalità e il decoro della zona. Ha ribadito l’impegno per il miglioramento della qualità di vita dei cittadini onesti che abitano il quartiere e che soffrono a causa della situazione attuale, promettendo di non abbassare la guardia nella battaglia per la rinascita di Tor Bella Monaca e di altri quartieri difficili della città.
Nel capoluogo campano, l’azione è concentrata nel quartiere Montecalvario, noto come la zona dei “Quartieri Spagnoli”. Qui, sono in corso numerose perquisizioni e operazioni di identificazione di persone e veicoli sospetti nell’ambito della strategia volta a ristabilire la legalità e la tranquillità nella zona.