A Lampedusa continuano gli sbarchi: sono in totale 988 le persone arrivate nell’isola solo nella giornata di ieri. Nelle ultime ore, due barche partite dalla Libia, una di 12 metri con 119 persone a bordo (compreso un minore) e l’altra con 116 persone (3 delle quali donne), sono state intercettate e portate al porto di Lampedusa dalle motovedetta V1300 della Guardia di finanza e Cp306 della Capitaneria. Un uomo è stato portato al poliambulatorio subito dopo lo sbarco. Entrambe le barche sono salpate da Zuwara e Zawia, in Libia, come la precedente giunta un’ora prima. A bordo c’erano cittadini bengalesi, egiziani, etiopi, siriani, sudanesi e pakistani. I bengalesi hanno detto di aver pagato 500 mila taka, tutti gli altri fino a 4 mila euro.
La prefettura di Agrigento sta provando a svuotare l’hotspot di Lampedusa tornato in affanno dopo gli sbarchi delle ultime 48 ore. In 350 su 1.196 ospiti presenti, hanno lasciato il centro e sono stati accompagnati al porto per essere imbarcati sul traghetto di linea che, all’alba di domani, arriverà a Porto Empedocle.
Solo la notte scorsa sono state soccorse otto imbarcazioni, con 380 migranti a bordo. Ieri, durante l’intera giornata, erano giunti in 247 con 7 diversi barchini. Si registra anche l’affondamento ieri sera di un barchino in acque Sar maltesi, a circa 42 miglia da Lampedusa. Trentasette, fra cui 7 donne, i migranti salvati dalla nave ong Nadir e da tre pescherecci e poi trasbordati sulla motovedetta della Guardia costiera. All’appello mancherebbe un uomo, ritenuto disperso, probabilmente annegato dopo che la barca si è ribaltata.