Il portavoce dell’aeronautica ucraina Yuriy Ihnat ha confermato che la Russia ha utilizzato per la prima volta nuove bombe plananti UPAB-1500B da 1,5 tonnellate sul Paese, sottolineando che è fondamentale che l’Ucraina riceva i caccia occidentali per “contrastare questa minaccia”.
L’uso della bomba è stato segnalato dal sito ucraino Defense Express che, citando proprie fonti, aveva riferito che alcune settimane fa le truppe russe hanno sganciato l’UPAB-1500B nella regione di Chernihiv, nel nord dell’Ucraina.
Due esplosioni sono state udite oggi nella città di Zaporizhzhia, nell’Ucraina Malgrado le voci di ritiro delle truppe, Kiev ribadisce di mantenere ancora il controllo su Bakhmut. “Ci sono combattimenti in città e anche nelle strade, ma grazie alle forze armate ucraine (i russi, ndr) non hanno ancora preso il controllo della città”, ha detto alla Bbc il vicesindaco di Bakhmut, Oleksandr Marchenko.
L’esercito afferma intanto che nelle ultime 24 ore ha respinto numerosi attacchi nella città. Sono oltre 200.000 i soldati russi morti o feriti dall’inizio dell’invasione dell’Ucraina il 24 febbraio 2022: lo ha detto il Comandante supremo delle forze alleate della Nato in Europa.
Abbiamo già votato su questo in Parlamento, bisogna sostenere il popolo ucraino rispetto a una invasione criminale, questo non è mai stato messo in discussione” ma “non ci può essere sinistra senza ambizione di costruire un futuro di pace”. Così la segretaria del Pd Elly Schlein a Che tempo che fa interpellata sulla posizione del Pd rispetto all’invio di armi, confermando di vederla sul punto diversamente dal M5S di Giuseppe Conte.
“I conflitti – precisa – non si risolvono solo con le armi, vorrei un protagonismo forte della Ue dal punto di vista politico e diplomatico, un ruolo forte perché Putin non è isolato, ci sono ancora ancora molti paesi che lo supportano. Bisogna riuscire a fare ancora maggiore pressione per costruire un terreno che possa portare alla fine di questo conflitto”.