Il capo di stato maggiore russo Valery Gerasimov è stato nominato capo del raggruppamento congiunto delle forze impegnate nell’operazione militare speciale in Ucraina. Lo ha annunciato il ministero della Difesa di Mosca. L’Ucraina può vincere la guerra quest’anno con i missili a lungo raggio dall’Occidente.
A dirlo è il presidente ucraino Zelensky, assicurando che Kiev non attaccherà il territorio russo se l’Occidente gli fornirà questo tipo di armi. Le forze russe hanno colpito ieri sera un ospedale pediatrico di Kherson, nel sud dell’Ucraina, danneggiando un’unità di cura neonatale: lo ha reso noto su Telegram il capo dell’Amministrazione militare regionale, Yaroslav Yanushevych, riporta Ukrinform.
Il capo delegazione ucraina Dmytro Lubinets ha confermato che Russia e Ucraina hanno raggiunto un accordo per lo scambio di 40 prigionieri al termine di un incontro avvenuto oggi nella capitale turca Ankara.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato che i combattimenti a Soledar “continuano” e che il fronte di Donetsk “tiene”. Ma il capo del gruppo di mercenari Wagner insiste: le forze russe hanno “completamente liberato” la città ucraina orientale, uccidendo circa 500 soldati filo-ucraini.
La nomina del capo di Stato maggiore Valery Gerasimov a comandante dell’operazione speciale in Ucraina “indica la crescente gravità della situazione che sta affrontando la Russia”. Lo scrive su Twitter l’intelligence militare britannica, sottolineando che la scelta non verrà accolta con favore dagli ultranazionalisti.
La nomina di Gerasimov “è un significativo sviluppo nell’approccio del presidente russo Vladimir Putin alla gestione della guerra. Il dispiegamento del capo di stato maggiore come comandante di teatro è un indicatore della crescente gravità della situazione che la Russia sta affrontando, e una chiara ammissione che la campagna non è all’altezza degli obiettivi strategici russi”, nota l’intelligence britannica.
“Il passo sarà probabilmente accolto con estremo malcontento da gran parte della comunità ultranazionalista e dei blogger militari, che hanno sempre più preso di mira Gerasimov per la cattiva conduzione della guerra. Surovikin è stato invece ampiamente lodato da questa comunità per aver sostenuto un approccio più realistico. Come nuovo vice comandante, la sua autorità e influenza è quasi certamente grandemente ridotta”, conclude l’intelligence, riferendosi al precedente comandante dell’operazione speciale, Sergei Surovkin, ora declassato a vice di Gerasimov.
Normalmente la Difesa britannica pubblica ogni mattina su Twitter il bollettino dell’intelligence, ma oggi viene diffuso anche un aggiornamento serale dopo la nomina di Gerasimov.