fbpx
adv-111
<< ESTERI

Putin firma decreto di cittadinanza russa a ucraini

| 12 Luglio 2022 | ESTERI
Putin e Erdogan

Vladimir Putin e Recep Tayyp Erdogan hanno avuto un colloquio telefonico per discutere della situazione in Ucraina alla luce delle operazioni militari russe e della creazione di corridoi sicuri per l’esportazione di grano dal Mar Nero. Il presidente turco ha detto al leader russo che “è giunto il momento di agire per attuare il piano per la creazione di corridoi per l’esportazione del grano” ucraino.

Putin non è l’unico leader con cui oggi si è confrontato Erdogan: il presidente turco ha avuto una conversazione telefonica anche con il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky sulla creazione di corridoi sicuri per le esportazioni di grano nel Mar Nero. Affermando che il più grande desiderio è che la pace arrivi in Ucraina, Erdogan ha dichiarato che la Turchia continua a lavorare al piano preparato dalle Nazioni Unite per la consegna dei prodotti cerealicoli ucraini al mercato mondiale e ha sottolineato che la soluzione Ucraina-Russia avverrà in ogni caso attraverso la diplomazia.

Nella stessa giornata Putin ha firmato il decreto che stabilisce procedure agevolate per l’ottenimento della cittadinanza russa per “chi risiede stabilmente” in Ucraina e nelle due autoproclamate repubbliche del Donbass, Lugansk e Donetsk, che Mosca ha riconosciuto come indipendenti prima di lanciare la sua offensiva a fine febbraio. Sul campo gli ucraini denunciano un attacco missilistico russo su Kharkiv: un missile ha colpito un edificio residenziale di sei piani. Intanto Kiev sta raggruppando un milione di soldati equipaggiati con armi occidentali per recuperare i territori meridionali occupati dalla Russia.

adv-408

Zelensky assicura che punirà i responsabili del bombardamento che ha fatto almeno 30 morti a Chasiv Yar, nel Donetsk. A Praga vertice dei ministri Ue dell’Interno con gli omologhi ucraini e moldavi. Eni ha annunciato una nuova riduzione di un terzo dei volumi di gas forniti all’Italia da Gazprom.

In tutta Europa sale il timore che a breve dal Cremlino arrivi lo stop definitivo ai rifornimenti energetici, utilizzando come pretesto i lavori di manutenzione al gasdotto Nord Stream 1, al via da oggi. Il governo Draghi pensa così all’eventualità di attivare un piano d’emergenza in vista della prossima stagione invernale.

TAG: guerra, russia, Ucraina, Vladimir Putin
adv-723
Articoli Correlati