fbpx
adv-237
<< ECONOMIA

Il ministro della Transizione ecologica: “Se si ferma l’economia tragedia sociale”

| 11 Marzo 2022 | ECONOMIA

“Al G7 energia c’era ospite il mio equivalente ucraino, nella sessione di apertura, e potete immaginare cosa ci ha raccontato”, dice il ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani, in un’audizione al Senato sul Pnrr. Con gli acquisti di gas “stiamo finanziando una guerra che a noi non piace” riconosce il ministro, che aggiunge “il collega tedesco diceva: non possiamo chiudere e fermare tutta l’economia, altrimenti diventa una tragedia sociale in Germania”. “Vale anche da noi, onestamente, perché Germania e Italia hanno un destino simile come importazione”, sottolinea il ministro.

Il ministro ha poi spiegato di aver chiesto “con molta forza” al G7 dell’energia “che venisse inserito nel comunicato finale una cosa molto importante: che servono misure straordinarie per normalizzare il prezzo del gas. Non possiamo chiudere del tutto ma non possiamo neanche pagare il gas russo 10 volte il prezzo reale perché sono profitti enormi che entrano. Se proprio dobbiamo comprare, che almeno non diventi la principale fonte di finanziamento di una cosa orribile” come la guerra.

Per il piano nazionale di ripresa e resilienza, ha sottolineando Cingolani, “la macchina si sta assestando e espandendo, siamo puntuali. La guerra non ci voleva, ha cambiato tutti i paradigmi, le priorità. Ma voglio insistere su un punto: pregando che non succeda niente di peggio, noi vogliamo mantenere la road map così com’è”.

adv-969

Vogliamo, ha continuato il ministro, “mantenere l’impegno del 55%, andare in Europa a testa alta e far vedere che abbiamo mantenuto mile stone e target esattamente come li abbiamo scritti e portare i risultati che abbiamo detto. E nel frattempo abbiamo questo extra lavoro di garantire l’indipendenza energetica e trovare 30 miliardi di metri cubi di gas”. “Ce la possiamo fare”, ha ribadito Cingolani, “dobbiamo solo sperare che le cose non peggiorino” ma in quel caso “sarà una catastrofe tale che non ci preoccuperemo più di niente”.

TAG: crisi ucraina, energia, Gas, Ministro Roberto Cingolani
adv-147
Articoli Correlati