Un anziano morto nel Sulcis, quattro cacciatori dispersi e poi ritrovati, una casa crollata, allagamenti e numerosi disagi. Scuole chiuse a Cagliari. È questo il bilancio dell’ondata di maltempo che sta interessando il sud Sardegna. Sabato la Protezione civile regionale aveva diramato per oggi l’allerta meteo gialla, nel corso della giornata l’allerta è passata ad arancione.
“Il maltempo ha investito in pieno tutto il Sulcis – ha detto il direttore generale della Protezione civile regionale Antonio Belloi -, i quantitativi di pioggia che avevamo previsto sono già caduti. Visto che continuerà a piovere in maniera diffusa su tutta l’Isola, e vista la fragilità del territorio, si è alzato il livello di allerta. Stiamo monitorando costantemente la situazione”.
L’allerta arancione per rischio idrogeologico sarà in vigore fino alle 23.59 di lunedì 15 novembre 2021 anche nella zona del Campidano. Le due giornate – quella di ieri e quella oggi – saranno caratterizzate da piogge intense e temporali, fa sapere la Protezione civile. Per lo stesso arco temporale, la zona di Cagliari sarà interessata anche da una Criticità Ordinaria, con Allerta Gialla per rischio idraulico.
Era di Sant’Anna Arresi l’anziano 81enne dato per disperso e poi trovato privo di vita, trascinato dall’acqua dopo che era sceso dall’auto rimasta bloccata in località Porto Pino, nel territorio di Sant’Anna Arresi nel Sud Sardegna. “C’era un mare d’acqua – ha raccontato la sindaca Anna Maria Teresa Diana che ha seguito personalmente le ricerche – è stato portato via dalla corrente, è stata trovata solo la sua auto”.
Poco dopo è purtroppo arrivata la notizia del ritrovamento del cadavere del pensionato, recuperato dai vigili del fuoco, impegnati nelle ricerche insieme a carabinieri, Protezione civile e Corpo forestale. Il corpo è stato trovato quasi al confine con il poligono di Capo Teulada, che delimita la spiaggia di Porto Pino. Sono stati invece rintracciati e recuperati i quattro cacciatori dispersi a Sarroch. In salvo anche altri quattro che si erano rifugiati su un albero a Villa San Pietro, altri due che erano rimasti bloccati a bordo di un’auto e, infine, una ventina rimasti isolati in un agriturismo nella zona di Capoterra.
Il maltempo sta creando disagi in diverse zone. Gli episodi più gravi sono avvenuti a Siliqua dove, a causa delle infiltrazioni, parte di una casa in via Umberto, già lesionata, è crollata. All’interno si trovavano due anziani e il figlio: nessuno è rimasto ferito. “La casa aveva già avuto in passato un crollo – ha spiegato all’Ansa la sindaca Francesca Atzori – ma gli occupanti sono rientrati di loro iniziativa. Questa mattina si è registrato il nuovo cedimento. I due anziani adesso sono stati ospitati in una casa di riposo e il figlio in un’altra struttura”.
La strada che conduce all’abitazione è stata chiusa al traffico. “Abbiamo chiuso anche via Duca degli Abruzzi, dove si trova un’altra casa disabitata che rischia di crollare a causa del maltempo – ha detto ancora la prima cittadina –. Ho subito attivato il Coc e con la Protezione civile stiamo monitorando attentamente la situazione”. Sul posto stanno intervenendo i vigili del fuoco, la Protezione civile e i carabinieri.
Tante le segnalazioni nel Sud Sardegna per strade, scantinati, negozi e un centro commerciale allagato, tombini saltati e strade in tilt. Un intero paese montano del Cagliaritano, Burcei, è rimasto senza elettricità. Il sindaco di Capoterra (città Metropolitana di Cagliari) ha spiegato che “ci hanno segnalato un intero nucleo familiare, con un anziano, in difficoltà nella zona di Baccalamanza, sui monti del paese, e stiamo provvedendo a raggiungerla perché la strada comunale non c’è più, visto che è stata invasa dal fango”.
Strade allagate e problemi anche a Cagliari. Crollati un muro perimetrale e una ringhiera in via Palestina: danneggiate quattro macchine. Un’intera zona del capoluogo sardo, la municipalità di Pirri, si è completamente allagata e il traffico è stato deviato. Allagamenti in città anche in viale Marconi, viale Poetto, lungo l’Asse Mediano e le bretelle di collegamento: alcune auto sono rimaste bloccate in gigantesche pozzanghere d’acqua. Strade piene d’acqua anche a Quartu Sant’Elena e Quartucciu, dove l’acqua è entrata anche all’interno del centro commerciale.
Non troppo distante, a Selargius, l’Anas ha chiuso in entrambe le direzioni la statale 554. Allagamenti e disagi anche nella zona di Pula. Chiusa al traffico anche la statale 387, all’altezza del bivio per Solemins (Cagliari). Anche a Muravera, vicino a Cala Pira – una nota località turistica della costa sud occidentale -, le case sono finite sott’acqua. Per i danni causati dal maltempo, è stato necessario anche sospendere momentaneamente la circolazione dei treni tra Cagliari e Decimomannu.
Il sindaco di Cagliari Paolo Truzzu ha disposto la chiusura delle scuole cittadine di ogni ordine e grado per domani, lunedì 15 novembre. L’ordinanza è stata emanata per consentire le verifiche sulla sicurezza degli stabili, dopo le incessanti piogge che hanno creato disagi e allagamenti in città. “Si invitano i cittadini a limitare al massimo gli spostamenti dalla propria abitazione in considerazione dello stato di diverse strade ancora allagate”, si legge in una nota del Comune.
“In città sono caduti 104 mm in 4 ore e avevamo una situazione di allerta gialla: forse sarebbe stato più opportuno un avviso di criticità superiore”, ha detto Truzzu. “Per fortuna oggi è domenica e il traffico di auto e persone era minore, domani sospenderemo le lezioni nelle scuole pubbliche e faremo verifiche anche negli impianti sportivi. Terremo chiusi anche i cimiteri e i parchi”, ha aggiunto.