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Monica Jimenez Calvo e Jana T. Hildebrandt all’Orto Botanico Corsini di Porto Ercole

| 11 Luglio 2021 | CULTURA, IL FORMAT

Notturni e Fantasie sotto il segno della musica nella suggestiva cornice dell’Orto Botanico Corsini di Porto Ercole sabato 10 luglio.

Monica Jimenez Calvo, pianista cubana, e Jana Theresa Hildebrandt, flautista tedesca, hanno incantato il pubblico con un repertorio ricco di arie molto conosciute (da “Una furtiva lacrima” di Donizetti a “Casta Diva” di Bellini, da “Libiam nei lieti calici” dalla Traviata di Verdi a “Nessun dorma” dalla Turandot di Puccini).

Di grande intensità l’interpretazione del Notturno per pianoforte e flauto dal Concerto Doppio per Flauto, Pianoforte e Orchestra del compositore toscano Francesco Ianniti Piromallo

Monica Jimenez Calvo si è diplomata presso la Scuola Nazionale di Musica dell’Avana nel 1997 e ha lavorato come pianista accompagnatrice con il primo trombone dell’orchestra Nazionale di Cuba.

Giunta in Italia nel 2001, si è diplomata presso il Conservatorio di Siena sotto la guida del M° Hector Moreno.

Nel 2015 ha conseguito la laurea accademico di II livello in discipline musicali ad indirizzo interpretativo-compositivo.

Attualmente vive a Grosseto con il marito e due figli, svolgendo attività concertistica sia come solista che in formazioni da Camera.

Insegna pianoforte al Liceo Musicale di Grosseto, dove collabora con Jana Theresa Hildebrandt, con la quale ha formato un duo stabile.

Jana Theresa Hildebrandt, figlia d’arte di genitori flautisti, si è diplomata a Perugia con il Prof. Carlo Morena nel 2009. In Germania, ha suonato come solista e in formazioni cameristica presso la Koelner Philarmonie, il Konzerthaus di Muenster, la Tonhalle di Duesseldorf, la Beethovenhaus di Bonn e la Philarmonie di Berlino.

In Italia, Jana ha partecipato al Festival dei Due Mondi di Spoleto nel 2015 e ha rappresentato il Conservatorio di Perugia all’EXPO di Milano, con un programma tutto italiano.

Suona con varie Orchestre: la Sinfonica della Città di Grosseto, la Filarmonica di Lucca e in Germania, con l’opera di Francoforte e L’Orchestra ORSO di Berlino e Friburgo.

Particolarmente indovinata la scelta dell’Orto Botanico Corsini per questo concerto.

Nato nel 1868 per volontà del Generale Vincenzo Ricasoli, fratello di Bettino Ricasoli,  Presidente del Consiglio del Regno d’Italia dopo Camillo Benso Conte di Cavour, intorno al 1890 contava 1500 specie di piante rare provenienti da ogni parte del mondo.

Ad agosto 2020 Alessandro Corsini, insieme alla sua famiglia, ha fondato un’associazione di promozione sociale e senza fini di lucro che si prende cura dell’Orto Botanico.

Oggi la collezione dell’Orto Botanico Corsini ospita oltre 1300 alberi ed arbusti appartenenti a circa 150 specie distribuiti su oltre 3 ettari. Le specie provengono in gran parte da India, Afghanistan, Medio Oriente, Sud Africa, Australia, Cina, Messico, Indie Occidentali dalle Americhe.

Il prossimo concerto all’Orto Botanico Corsini sarà sabato 17 luglio: “La notte di Dante” con l’ensemble di flauti “Alchimie Sonore” (Francesca Duca, Alessandro Pace, Alessandra e Giulia Prozzo, Davide Stanzione). Emilia Agnesa sarà la voce recitante.

La serata sarà dedicata a composizioni di giovani autori appositamente commissionate dalla IUC (Istituzione Universitaria Concerti) in occasione del settimo centenario dalla morte di Dante. Tra i brani in programma, “Che move il sole e l’altro stelle” , per due flauti in do, flauto contralto e flauto basso di Massimo Caturelli, apprezzato giovane compositore, clarinettista e sassofonista romano.

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