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Jolly Roger – Pirati a Milano – di Roberto Basilico e Gianluca Padovan

Dove si possono incontrare i pirati? La risposta è ovvia: ovunque vi siano tesori nascosti...anche nelle viscere della Milano misteriosa.
| 21 Giugno 2021 | CULTURA

Originale è la definizione nata spontanea dopo la lettura del libro “Jolly Roger- Pirati a Milano” di Roberto Basilico e Gianluca Padovan.

Originale per l’insolita struttura del testo. Originale per i contenuti. Originale per la scelta di catapultare i pirati nella realtà del sottosuolo milanese.

Un libro fotografico, scritto in italiano e in inglese, dove le fotografie scattate dagli autori si contrappongono ad immagini e documenti del passato.

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Lo scopo primario della pubblicazione è quello incuriosire i lettori al fine di stimolare in loro il desiderio di conoscere un aspetto sconosciuto e nascosto della città. Viene così evidenziato il patrimonio del sottosuolo meneghino che, attualmente, non è valorizzato minimamente.

Cosa troverà il lettore nel libro?

I più feroci pirati come Blackbeard, Bartholomew Roberts, Calico Jack ed Edward Low, che saranno i capitani della nave pirata che traghetterà il lettore in un’avventura fotografica e documentale della Milano sotterranea.

“Sulla superficie impazzano affari, movida e follia accompagnate dal traffico che scorre caotico mentre, sotto terra, come un’enorme ragnatela, la città si espande in cunicoli, vie d’acqua, pozzi, cripte, rifugi e canali.

Come infidi Maelstrom corrono fluidi vitali e venefici che solo dei veri pirati del sottosuolo possono usare percorrere, ma attenzione: il Kraken aspetta dentro un cunicolo nascosto pronto ad agguantare l’ignaro esploratore.

Cosa fare allora? Come conoscere questo Giano Bifronte con due volti e due funzioni? Bisogna affidarsi a una nave pirata che conosca le fonde, i porti sicuri, i mostri marini, i tesori nascosti, gli ingressi segreti, le uscite sicure.

Lasciatevi quindi portare dal nostro Olandese Volante che nel corso degli anni ha raccolto immagini e sensazioni, meraviglie e orrori, immortalando il volto ignoto meneghino, la mente pensante sotterranea che non si lascia facilmente cogliere…

…veleggiamo tra i cunicoli, gli spazi oscuri e le vie d’acqua fantasma d’una città che non si vede! Mostriamo la nostra bandiera per issare al momento opportuno il Jolly Roger e dare l’assalto al mondo nascosto!”

Di che cosa si occupa l’Archeologia del Sottosuolo?

È una scienza che applica un metodo di indagine, analisi e restituzione dei dati di tipo multidipliscinare.

Tra le materie adottate si annoverano l’archeologia, la topografia, l’architettura, la toponomastica, la speleologia, la ricerca storica, la geologia e l’archivistica; attraverso lo studio sul campo e l’adozione delle tecniche specifiche delle varie discipline si ricercano, studiano e catalogano le cavità artificiali.

 Ma cosa si intende per Cavità Artificiali?

Questo termine si riferisce alle opere realizzate dall’uomo nel sottosuolo, classificate dalla FNCA in sette tipologie principali, ognuna con varie sottotipologie.

Le tipologie sono riconducibili a: opere di estrazione, opere idrauliche (presa e trasporto delle acque, perforazioni ad asse verticale di presa, conserva, smaltimento), opere di culto, opere di uso funerario, opere di uso civile, opere di uso militare e opere non identificate.

Queste tipologie, nel libro, sono presentate da una figura d’eccezione: l’architetto rinascimentale Cesare Cesariano che le paragona alle categorie dell’architettura codificate da Marco Vitruvio Pollione, trovandone affinità e similitudini.

Il libro nasce da una pluriennale e accurata ricerca degli autori, dai loro studi e dalle catalogazioni delle cavità artificiali che hanno esplorato.

Roberto e Gianluca, speleologi, conducono insieme da tanti anni questa loro passione per l’archeologia del sottosuolo che li ha portati alla pubblicazione di numerosi libri in Italia e all’estero (acquistabili sul loro sito al link https://www.archeologiadelsottosuolo.com/  oppure inviando richiesta all’indirizzo e.mail hypogeanarchaeology@gmail.com).

Chi è Roberto basilico?

Architetto nella vita, ha fatto della sua passione per la speleologia uno strumento di salvaguardia con l’obiettivo del recupero di opere del passato dimenticate e abbandonate. Autore di diverse opere.

È presidente della FNCA (Federazione Nazionale Cavità Artificiali).

Chi è Gianluca Padovan?

Veronese di nascita, speleologo, storico, scrittore. Innumerevoli sono le sue pubblicazioni. Persona di spicco nel settore per le indagini delle cavità artificiali.

Nel 1984 costituisce il gruppo SCAM (Speleologia Cavità Artificiali Milano) di cui ne è presidente.

TAG: jolly roger, pirati
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