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Sono aumentati del 12% il consumo degli ansiolitici. Non facciamoci bombardare da notizie negative. Pratichiamo Yoga

| 16 Marzo 2021 | SALUTE

La pandemia ha portato molte patologie: dal mal di schiena all’obesità, dallo stress all’ansia. Proprio quest’ultima ha fatto crescere in maniera davvero consistente il consumo dei medicinali. Nel 2020, infatti si è registrato l’aumento del 12% dell’acquisto di ansiolitici. Il picco c’è stato soprattutto nelle regioni del Centro Italia, tra cui Marche (+68%) e Umbria (+73%). E’ quanto si legge in una nota del Monitoraggio sull’uso dei farmaci durante l’epidemia Covid-19 realizzato dall’Aifa, l’Agenzia italiana del farmaco.

In generale, spiega l’Aifa, la cosiddetta fase 2 dell’epidemia ha visto aumentare l’acquisto di ansiolitici in misura maggiore rispetto all’incremento già osservato durante la prima fase. Purtroppo, infatti, non si è tenuto conto di tanti altri aspetti problematici, che rischiano di generare una crisi altrettanto grave quanto quella portati dall’infezione. Coloro che sono affetti da patologie diverse dal Covid, o che si sono ammalati in seguito al clima di terrore che lo sta rendendo una minaccia insuperabile, sembrano quindi essere diventati pazienti di seconda categoria.

A novembre 25mila medici e 10mila scienziati hanno sottoscritto un appello  in tale senso. “Le attuali politiche di blocco stanno producendo effetti devastanti sulla salute pubblica, a breve e lungo periodo”, hanno tuonato. Tra questi mali che sembrano passare inosservati, c’è il pericolo di una ritrovarsi una generazione sacrificata a causa della pandemia, l’aumento dei poveri e dell’uso di farmaci, le malattie mentali, le morti degli anziani soli, di chi non viene curato e di chi pensa al suicidio.

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Tutti segnali d’allarme molto gravi che però purtroppo vengono spesso sottovalutati. Crescono così nell’oscuro i danni alla salute globale derivanti dalla gestione dell’epidemia. E i dati sulla salute mentale dei giovani e degli adulti parlano di una situazione allarmante.

Il Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi spiega che una delle peggiori e più problematiche eredità del coronavirus potrebbe essere l’ondata di stress post-traumatico.  Spesso l’ansiolitico o l’antidepressivo non risolve il problema alla radice, causando una vera e propria dipendenza. Alcuni medici stanno indirizzando le persone verso la meditazione, lo Yoga ed altre tecniche e discipline olistiche.

Una cosa saggia ed importante per uscire dalla crisi. Ad oggi, sono migliaia le ricerche medico-scientifiche, che confermano, come la scienza millenaria yogica, può essere uno strumento valido per risolvere, in molti dei casi, problemi legati allo stress, all’ansia e alla depressione. Conosciuto in occidente soprattutto per i suoi benefici corporei, lo Yoga risana l’uomo invece da ogni punto di vista: ci sono otto stadi da raggiungere per ottenere la propria pace interiore ed esteriore, partendo dal corpo per arrivare a distendere la mente e il pensiero.

Lo Yoga dà la possibilità a ogni uomo che lo desideri di esplorarsi nella propria intimità più profonda, riuscendo a liberarlo da limiti e sofferenze: è un metodo per ottenere anche un enorme benessere fisico, grazie agli esercizi che liberano il corpo dalle tensioni dovute a una vita frenetica e stressante. Lo Yoga è adatto a tutte le età, a tutti i tipi di individui e prevede applicazioni delle tecniche differenti, a seconda della persona che lo pratica.

Lo Yoga non porta solo a un benessere psicofisico e a un ritrovamento di sé, ma può essere molto utile per andare ad alleviare e curare i disturbi legati all’ansia e alla depressione: secondo gli studi della Duke University Medical Center, la disciplina può andare ad alleviare enormemente i sintomi riscontrati in pazienti che non facciano uso di medicinali. Oltre a esser ottima per la cura del corpo e la cura dell’anima, questa pratica non ha nessun effetto collaterale, se non quello di dare benefici evidenti e duraturi.

Grazie allo Yoga si impara infatti a gestire la sofferenza, la paura, si alleviano i sintomi dell’ansia, poiché si imparano a sentire le proprie sensazioni ed emozioni, anche negative, accettandole per poterle poi lasciare andare via. Inoltre, grazie allo Yoga, è possibile ridurre la produzione di cortisolo e adrenalina, andando a calmare il corpo, riducendo lo stress e dando inizio a un rilassamento profondo.

Dobbiamo prenderci molta cura di noi stessi. Dormire bene, mangiare bene e tenere il passo con uno stile di vita equilibrato. Non farsi inondare da continue notizie negative. Alziamoci in piedi con la schiena dritta. Non diventiamo vittime di una eccessiva campagna di terrore mediatico.

Dall’allerta meteo per due gocce di acqua ad i continui dati pessimisti del Covid-19. Circondiamoci di energia positiva, musiche allegre e rilassanti. Dopo la tempesta esce sempre il Sole. Basta fare un respiro lento, lungo e profondo.

TAG: ansia, depressione, yoga
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