Eurogruppo: si riparte per accorciare le distanze e salvare l’Europa

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di Cinzia Rizzi

C’è grande attesa per la ripresa delle trattative in seno all’Eurogruppo, dopo il nulla di fatto della riunione fiume di 16 ore, che ha obbligato il presidente Mario Centeno a sospendere tutto, rinviando a oggi, sempre in video conferenza.

L’ostacolo principale restano gli eurobond, titoli di debito comune per finanziare la ripresa economica, dopo il duro colpo inflitto dalla pandemia di coronavirus. L’Italia è inflessibile su questo punto: eurobond o niente. Questa è la posizione del governo italiano, che nella trattativa con l’Europa non è disponibile a mediare.

La partita sui titoli comuni europei, sui quali si oppongono i Paesi del nord, rischia però di mettere in crisi la fiducia stessa degli italiani verso il progetto europeo. Quindi non soltanto quella di coloro che tradizionalmente si oppongono all’appartenenza all’Unione, ma soprattutto quella di coloro che si definiscono pro europeisti anche in politica.

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