Si riunisce oggi a Strasburgo la plenaria in merito al problema della Crisi Abitativa nell’Unione Europea. Di seguito la dichiarazione di Lara Magoni, Eurodeputato di Fratelli d’Italia – Gruppo ECR e componente della Commissione Hous.
“Immaginate: dopo anni di lavoro, mutui e sacrifici, una famiglia compra la sua prima casa e qualcuno la occupa abusivamente. Alcuni in quest’aula lo chiamano “soluzione” all’emergenza abitativa.
Io lo chiamo un attacco alla legalità e al diritto di proprietà. Perché una casa non è un esperimento politico e i diritti di proprietà non sono facoltativi.
L’Europa sta vivendo una crisi della casa senza precedenti: dal 2010 gli affitti sono aumentati di quasi il 50%, i mutui sono sempre più insostenibili e sempre più famiglie si trovano in condizioni di sovraccarico abitativo, arrivando nei casi peggiori a dover scegliere tra mangiare o pagare l’affitto.
Ma proprio per questo non possiamo accettare scorciatoie ideologiche. Tollerare le occupazioni abusive mina l’equità e la certezza del diritto.
Serve invece agire con politiche concrete. La Regione Lombardia, ad esempio, tra il 2022 e il 2024 ha investito milioni di euro per recuperare circa 10.000 alloggi sfitti. Questa è politica concreta, non follia ideologica.
Perché il principio deve restare chiaro: ciò che è legalmente posseduto deve essere protetto.
La sicurezza dei quartieri e il rispetto delle regole non sono negoziabili.
La vera soluzione all’emergenza abitativa si costruisce con regole chiare e interventi concreti per tutti.”